C'è chi avrebbe preferito che l'autore della sparatoria a Macerata, Luca Traini, che ha ferito sei persone, fosse stato straniero, magari musulmano e che...
L'annuncio di lavoro proviene da Bari e lo ha scovato Marta Fana, che di diritti e di lavoro se ne occupa da tempo: si...
Scontri e cariche tra attivisti e forze dell'ordine alla manifestazione di protesta a Castel Sant'Angelo a Roma, un presidio contro la visita del "sultano" Recep...
Mete Onlus con Fiori d'acciaio ha presentato in Senato il progetto Stop Sexual Tourism
" Non siamo razzisti" " Vogliamo giustizia, non vendetta". Non so voi, quando mi capita di incrociare così tanta dignità davanti al dolore mi inchino. E penso che ci sia davvero il Paese per resistere a tutto questo
Mappa cronologica e geografica delle aggressioni fasciste, con indicazione dei gruppi responsabili o presunti tali, e relative fonti. Dal 2014 ad oggi. La mappa...
Cosa ha in comune il teorico dell’evoluzione con Abramo Lincoln oltre alla data di nascita? La “causa prima” che lo spinse a elaborare il suo capolavoro nel 1859 è la stessa che portò il 16esimo presidente Usa, nel 1861, a intraprendere la guerra civile: la lotta alla schiavitù
Gli studenti iscritti all’ora di cattolicesimo sono sempre meno ma il ministero ha annunciato un concorso per 4mila nuovi docenti. Pagati dallo Stato e assunti su insindacabile giudizio della Chiesa, gli evangelizzatori presenti nella scuola pubblica saranno così oltre 30mila
I drammatici fatti di Macerata richiamano alla memoria una vicenda simile accaduta sempre nelle Marche, a Fermo, a 40km dal capoluogo: l'omicidio del 36enne nigeriano Emmanuel Chidi Namdi, picchiato a morte da Amedeo Mancini, ultrà vicino ad ambienti fascisti. Era il 5 luglio del 2016. Alcuni mesi fa Angelo Ferracuti è tornato nelle strade di Fermo dove si è consumata la tragedia, palcoscenico di una provincia smarrita che si aggrappa all’intolleranza per trovare una identità
Il magistrato che per una vita si è occupato di salute e sicurezza denuncia: «Serve più prevenzione nelle imprese, più controlli degli ispettori e processi più veloci». E ai politici: «Attenzione a fare le leggi, quella sul lavoro agile non è chiara»