Il piano del governo, con il ddl Casellati e la legge sull'autonomia differenziata, avanza con arroganza, come uno schiacciasassi, non tenendo in alcun conto osservazioni scientifiche e critiche politico/istituzionali. È necessario che l'allarme democratico cresca e che si infittiscano le mobilitazioni
La riforma del premierato è una negazione dello spirito costituente fatto di dialogo e di lavoro comune tra maggioranza e minoranza. Cambiare la Carta in modo così profondo per la destra al governo costituisce una sorta di rivincita storica rispetto alla Resistenza
Toglie ancora più autonomia al Parlamento, riduce il ruolo del presidente della Repubblica a quello di un notaio. Il premierato è una riforma “eversiva” rispetto alla nostra Costituzione? Mentre oggi, 2 aprile, riprende in commissione Affari costituzionali del Senato l’esame del ddl, proponiamo l'analisi dei costituzionalisti Giovanni Russo Spena e Gaetano Azzariti
Il Ddl Calderoli frantuma l'unità nazionale, crea un caos normativo, mette a repentaglio diritti universali e incomprimibili dei cittadini, fa collassare il Ssn. E non solo. Ecco perché è una riforma da respingere in toto
Nessuna mediazione possibile, la Costituzione va attuata, non stravolta come propongono Meloni e i suoi. Il convegno che si è svolto nella sede della Cgil a Roma ha unito giuristi, sindacato, associazioni in un obiettivo comune: opporsi alla controriforma e ricostruire i diritti costituzionali distrutti
Manganellate agli studenti. È violenza contro chi esercita un diritto costituzionale
Silvia Manderino -
Le violenza delle forze dell'ordine di Pisa e Firenze contro cittadini indifesi non è frutto di errori o di “difficoltà operative”, come è stato detto. La violenza illegittima esercitata dalla polizia - afferma la vicepresidente del Coordinamento democrazia costituzionale - viene da ordini precisi, che dal ministero dell’interno passano ai gradini territoriali inferiori
L’impianto del disegno di legge costituzionale Meloni-Casellati è inemendabile, nonostante siano state avanzate proposte alternative. Il referendum è la strada contro lo stravolgimento della Costituzione
No al premierato di Meloni. Da Firenze parte l’opposizione al piano antidemocratico della destra
Silvia Manderino -
Contro il premierato e l'autonomia differenziata. Il 10 febbraio una giornata di studi e dibattiti con Azzariti, Montanari, Gallo, Padoan, Revelli, Deidda, Villone, Algostino e tanti altri giuristi, studiosi, cittadini. Organizzata dal coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Libertà e Giustizia e Salviamo la Costituzione, con la partecipazione di Left
Pace, lavoro, sanità, tasse, partecipazione civile. La visione concreta del presidente della Repubblica espressa nel discorso di fine anno è quanto mai lontana da quella propagandistica della presidente del Consiglio che è apparsa del tutto scollegata dai problemi reali del Paese
La lezione viva di Terracini, antidoto alla controriforma costituzionale di oggi
Giovanni Russo Spena -
Comunista eretico, non approvò il patto Ribbentrop/ Molotov. Negli anni 70 fu contrario al compromesso storico tra il Pci e Dc. Per lui la Costituzione doveva avere una assoluta impronta sociale. Ecco perché il suo pensiero è quanto mai attuale













