L’aumento delle certificazioni per Adhd interroga la scuola pubblica. Occorre ripensare metodi e relazioni educative, altrimenti c’è il rischio di fermarsi all’etichetta e perpetuare un modello che esclude
Dal Settecento a oggi questa sindrome ha cambiato volto infinite volte. Da colpa educativa a malattia ipercinetica, in un continuo oscillare tra analisi clinica e giudizio morale
Recenti pubblicazioni mettono discussione la produzione scientifica sulla sindrome da deficit di attenzione e iperattività. Le diagnosi a milioni di persone nel mondo alimentano un gigantesco mercato di psicofarmaci
Andrea Filippi (Fp Cgil medici): La sanità pubblica e universale è la base della democrazia
Simona Maggiorelli -
Andrea Filippi, psichiatra e segretario nazionale Fp-Cgil Medici, denuncia i rischi di un sistema sanitario sempre più piegato alla logica del mercato. Serve una svolta radicale che rimetta al centro la persona, la collettività e i diritti: «La salute non è consumo, ma coesione e giustizia sociale»
«È più che mai urgente ripartire dall’ascolto dei ragazzi. Non servono programmi disciplinari basati sull’educazione affettiva, intesa come formula standardizzata, ma una scuola attenta al benessere e alla realtà psichica degli studenti», dice la psichiatra e psicoterapeuta Francesca Fagioli
L’omicidio di Martina Carbonaro sconvolge per la sua giovanissima età. Come tutti i femminicidi non è un raptus isolato. È l’apice di una cultura della violenza di genere fondata sul pensiero patriarcale che per definizione marginalizza e nega la soggettività femminile
I provvedimenti del ministro Valditara che affrontano le crisi degli studenti con misure repressive e divieti sembrano ignorare, o peggio non comprendere, le reali cause del disagio adolescenziale
In una società che invecchia come la nostra, la narrazione che viene fatta dell’adolescenza è sempre più in termini allarmistici e neganti. Cosa c’è dietro a questo sguardo negativo degli adulti? E come stanno davvero i giovani? Lo abbiamo chiesto alla psichiatra e psicoterapeuta Francesca Fagioli
Le parole hanno un senso, la crudeltà non è solo sadismo fisico, un assassino non può essere definito “maldestro”, “inesperto”, “incapace” di uccidere. La giustizia è giusta quando dice la verità, unica cura per le ferite delle vittime e dei superstiti
Le 75 coltellate di Turetta e l'indignazione social della politica













