Dopo le esercitazioni militari di dicembre 2025 si sono intensificate le attività diplomatiche della Cina per preparare il terreno adatto all’annessione. Ma la reazione scomposta di Stati Uniti e Giappone rischia di far precipitare gli eventi
li Stati Uniti, pur non essendo più la grande potenza di un tempo, hanno un grande vantaggio sulla Cina: sono ancora i padroni incontrastati dell’Atlantico e del Pacifico.
E forse è una cattiva notizia per i guerrafondai
Mona Abuamara è la neo ambasciatrice di Palestina a Roma. Nella Capitale è anche rappresentante permanente presso le agenzie delle Nazioni Unite Fao, Ifad e Wfp. Le abbiamo rivolto alcune domande per fare il punto sulla situazione a Gaza
Deportati dall’esercito di Putin per essere “rieducati” in Russia, uccisi dalle mine, tenuti lontani da scuola e dagli amici per il rischio di bombardamenti. I bambini ucraini sono le prime vittime di questi quattro anni di conflitto. Abbiamo raccolto alcune testimonianze
Il Venezuela è stato per anni la porta d’accesso di Pechino e Mosca nel Sud America. Il sequestro di Maduro da parte degli Usa ha definitivamente costretto i Paesi latinoamericani a una scelta di campo, politica, sociale e militare
Tra grandi fondi in competizione, criptovalute, corsa agli armamenti e dazi Usa, l’Europa è divenuta un campo di battaglia del gotha del neoliberismo. Così la guerra finanziaria divide l’Occidente
L’aumento sconsiderato delle spese militari e più in generale le decisioni geopolitiche più che a un’esigenza di sicurezza rispondono agli interessi di gruppi di potere contigui ai governi occidentali, dice Francesco Vignarca (Rete italiana pace e disarmo). Il caso Groenlandia è emblematico
I social media hanno ridefinito definitivamente l’idea che l’opinione pubblica ha dei conflitti armati. Ma l’accettazione dell’uso della forza in Europa, camuffata con terminologia ipocrita, va avanti dagli anni Novanta
Gli aumenti della spesa in armamenti comportano grandi vantaggi per le élite che ne controllano il settore e per i governanti contigui a queste élite. Ma per giustificarli va “convinta” l’opinione pubblica. Ecco come si è organizzata la destra in Italia
La corsa al riarmo in Europa è stata decisa dai diversi governi in nome di una ipotetica “sicurezza” senza tenere conto dell’opinione dei cittadini che, per una migliore qualità della vita, chiedono tutt’altro sulla base di necessità concrete. I sondaggi parlano chiaro












