Loriano Macchiavelli ripubblica il suo testo del ’72 sulla Palestina e accusa: il “cessate il fuoco” di Trump è un diversivo, l’Occidente mercifica la morte. L’unica rivoluzione possibile è quella culturale
Più di Steve Bannon è Peter Thiel, il fondatore di Palantir, a dettare la linea al presidente Usa. Il suo libro-manifesto, edito anche in Italia, è un distillato di delirio Maga, tra xenofobia e velleità autoritarie di ispirazione nazista
Nel suo nuovo libro Luca Ciarrocca ricostruisce come i potenti della Silicon Valley siano riusciti a trasformare la narrativa del progresso tecnologico in un progetto di dominio elitario
Un esperimento democratico durato dieci anni, fondato su partecipazione, convivenza e liberazione femminile, spazzato via in dieci giorni dal nuovo regime siriano
Si moltiplicano le manifestazioni di protesta contro il ddl stupri, alterato e svuotato di senso da esponenti dei partiti di governo. La destra pretende dalle donne la prova del dissenso, mentre la violenza maschile continua a colpire: nelle case, nelle strade, nei tribunali
Un rigoroso saggio di Manfredi Alberti ci aiuta a capire come l’Italia «da centro del sistema-mondo» stia «diventando periferia» per via di precise scelte politiche
Terminata la stagione delle partecipazioni statali, l’indirizzo pubblico dell’economia reale in Italia si è ridotto ad interventi di natura fiscale. In un mondo che corre veloce il nostro Paese resta al palo. Il caso Stellantis e un confronto, impietoso, con Germania e Francia
Non una riforma dichiarata, ma una somma di scelte contabili e normative del governo Meloni. Così sanità e istruzione sono diventate il terreno di una liberalizzazione progressiva che stabilisce chi può curarsi in tempo e impoverisce di risorse la scuola pubblica
Le forme tradizionali di mediazione politica e sociale - Parlamento, sindacati, informazione, gli stessi partiti - sono invise per natura all’ultradestra italiana. Ma la strada verso una “democratura” intrapresa dall’attuale governo è stata costruita, da altri, ben prima del 2022
Con la destra post-fascista al governo che introduce di una sorta di “confino urbano” giudiziario e altre amenità, si ritorna alla fine dell’Ottocento