Francesco Tonucci, ricercatore al CNR dal 1966, psico-pedagogista del CNR conosciuto con lo pseudonimo di Frato, è ideatore del progetto pedagogico e urbanistico “La città dei bambini”, che nel 2001 vide Roma come città capofila....
Sempre a proposito di numeri, che me ne sto innamorando follemente e che parlano senza bisogno di troppe opinioni che per natura sono opinabili. Avete notato che il ministro dell'Interno Salvini è sempre in giro?...
Mimmo Lucano ricorderà a lungo e con emozione l’8 maggio di quest’anno. Era a Cinisi, per l’anniversario dell’uccisione di Peppino Impastato a ritirare il premio a lui intitolato. Un premio ottenuto con una motivazione impeccabile...
Maria Spanò si candida alla guida del Comune di cui è stata assessore. Il lavoro svolto con Mimì - racconta - non ha dato fastidio solo per i progetti di accoglienza. «Il paese che tutti conoscono oggi è insieme frutto e causa dell’esperienza di inclusione»
L’allarme è arrivato di mattina presto sotto forma di un brutto e sprezzante manifesto “Lucano nemico d’Italia” lo slogan sparato e sotto i volti belli e sorridenti di Domenico Lucano, sindaco di Riace e di...
Nella contrapposizione tra sovranisti e difensori dello status quo c’è un terzo spazio che va occupato. È lo spazio della Sinistra. Di chi vuole superare il Fiscal compact, lottare contro le diseguaglianze, ripensare il ruolo della Banca centrale europea. Di chi vuole più diritti e tutele per i lavoratori
"L'antifascismo è il vero male del Paese". L'ha detto all'Ansa Francesco Polacchi, capo di Altaforte, la casa editrice che tanto caos sta combinando sul Salone del libro di Torino. L'ha dichiarato così, come virgolettato. E...
Matteo Salvini ha deciso di pubblicare un libro (in realtà è un libro intervista, in sostanza una diretta Facebook con la carta al posto di Facebook ma con la stessa passione autocelebrativa) con la casa...
121 vittime dall'inizio dell'anno. No, no, non sono mica i numeri di una guerra, sono il numero dei lavoratori morti. Le chiamano morti bianche ma sono rosso sangue e molto spesso sono nere come in contratti che...
Dai pastori sardi ai ciclofattorini, dai commessi ai piccoli produttori. Lavorare per e con le potentissime e grandi catene di supermercati è diventato un incubo. Fanno pagare per esporre prodotti, impongono orari di lavoro massacranti condizionando l’intera filiera. E la precarietà dei contratti impedisce di organizzare una resistenza sindacale