Non è realpolitik: è miopia. Un presidente che scambia le luci del palco per politica estera ha regalato ai rivali ciò che inseguivano da anni.
Comunione e Liberazione applaude, fedele alla sua antica inclinazione a carezzare il potere, qualsiasi volto indossi
Nel bicentenario dell’indipendenza, la crisi e la frammentazione della sinistra hanno consegnatola Bolivia a un ballottaggio tutto a destra. Con la Chiesa cattolica a fare da regista politico e simbolico del ritorno al potere conservatore
Il nome di Marah obbliga a scegliere. O si prende sul serio il diritto internazionale, oppure si decide che la ragione di Stato vale più della vita delle persone
Facendosi carico della lezione di Peppino Impastato e dell’esperienza della trasmissione radiofonica Onda pazza, è diventato il più autorevole giullare antimafioso dalla parte degli oppressi
E se il Ponte serve solo a resistere in un deserto di macerie, è esattamente questo che racconta: l’idea di uno Stato che preferisce salvarsi la faccia piuttosto che salvare i corpi
La cantautrice americana Ani DiFranco è tornata a far sentire la propria voce con un nuovo album, Unprecedented Shit. L’abbiamo incontrata per parlare di musica ma anche di politica
Così la protetta di La Russa si dimette, non per senso delle istituzioni, non per rispetto del ruolo, ma – come lei stessa scrive – perché “costretta”
Tra astensionismi tattici e strategie di partito, il voto resta un atto di libertà conquistata e memoria antifascista da esercitare, non da eludere
La carta è stata sottoposta a una vera e propria manomissione costituzionale intentati nel ventennio berlusconiano, e poi con la "Buona scuola” o il “Jobs Act”. Entrambi falliti. Ma che continuano a profilarsi all’orizzonte col governo in carica presieduto da Meloni.