Nella guerra fratricida tra opposte fazioni riguardo il vaccino ormai vige un "mors tua vita mea" che fa schifo da entrambe le parti, come dimostra la vicenda di "Mauro da Mantova", il no vax de La Zanzara morto di Covid
Purtroppo siamo pieni di "Zangrilli" che sanno bene come la cautela rischi di smussare la visibilità (nonostante sia d’obbligo per certi ruoli) e quindi dicono tutto e il contrario di tutto
Secondo il Rapporto sulla libertà di pensiero, il nostro Paese è al 40esimo posto in Europa su 44. Pesano i sistematici privilegi su base religiosa a tutti i livelli: dall’istruzione, al prelievo fiscale, dai servizi sociali affidati a gruppi religiosi, alla piaga dell’obiezione di coscienza
Dal nuovo Rapporto sulla libertà di pensiero nel mondo realizzato da Humanists international emerge un quadro inquietante sulle persecuzioni subite dalle persone atee o agnostiche o che non aderiscono al credo dominante nel loro Paese. In Europa, insieme alla Polonia, è l’Italia quella messa peggio
Nel toto-nomi per il Quirinale è spuntata da qualche giorno Letizia Moratti. A estrarla dal cilindro è stata Giorgia Meloni (anche se lei nega)...
La proposta della Commissione europea sui gig workers va nel verso giusto, ma la politica deve giocare d’anticipo tutelando sin da subito i diritti dei rider
Il 64% della spesa militare per le missioni all’estero finisce in operazioni di difesa delle fonti fossili nel nome della «sicurezza energetica». Lo ha scoperto Greenpeace. Secondo l’Ong ambientalista negli ultimi quattro anni l'Italia ha speso ben 2,4 miliardi di euro

Lesa maestà

Lo sciopero di ieri è il primo atto di lesa maestà nei confronti del governo Draghi. In un Paese che si è completamente disabituato alla cultura del conflitto, essenziale in democrazia
Non è responsabile, non è opportuno, non in questo momento. Un incredibile fuoco di fila si è levato da quasi tutti i ranghi della...
Sono ben 23 i programmi militari sottoposti dal ministro Guerini al Parlamento nel 2021. Per una spesa record complessiva prevista di 12 miliardi. È il segnale di un nuovo ruolo della Difesa. D’ora in poi sarà sempre più difficile capire quanto certi costi siano giustificati da reali esigenze di sicurezza nazionale e quanto da obiettivi di sostegno dell’industria bellica