Sottovalutare il Covid-19 considerandolo solo un’influenza, sminuirne le conseguenze senza l’avallo di adeguate conoscenze scientifiche, convincere che l’uso delle mascherine è inutile, equivale ad una condotta criminale che può costare la vita a decine di migliaia di persone
La Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari ha ottenuto dall’Onu l’approvazione del Trattato di proibizione. Ma dopo tre anni l’Italia - che custodisce decine di atomiche Usa - ancora non lo ha firmato. Sarebbe molto più che un gesto simbolico siglarlo in occasione del 75esimo anniversario delle due atomiche statunitensi che in Giappone uccisero 200mila persone.
Alessandra Fiumara, autrice dell’articolo, ha vissuto lunghi anni in Libano. Ci ha scritto per raccontare, anche a brandelli, le notizie che le giungono dagli amici di Beirut e sopravvissuti alla tragedia che stando ai balbettii delle autorità libanesi è ancora senza spiegazioni
Il complottista non crede al Covid, ha paura di essere spiato sempre, per lui nessun giornalista dice la verità, eccetera eccetera
Cosa c’entrano gli spazi pubblici della città di Massa, il valore della memoria, la stele dedicata al poeta-podestà, i post inneggianti al golpe franchista nella Spagna del 1936 e quelli oltraggiosi contro il Presidente più amato dagli italiani, i Black lives matter, il revisionismo storico, la lotta partigiana, l’antifascismo e la Costituzione più bella del mondo…con Teresa Mattei?
La prevenzione anti-Covid 19 e i treni: si decide una data di scadenza per i viaggi con distanziamento, per poi accorgersi nell'ultimo giorno utile che quella decisione andava prorogata
«La composizione etnica delle galere statunitensi è il frutto di una precisa volontà di imprigionare afroamericani» spiega Mumia Abu-Jamal, giornalista e attivista in carcere dal 1982. «Lo scopo - spiega - è alleviare le ansie dei ricchi e mantenere la subordinazione nera»
Aree di scavi o musei possono diventare spazi per coinvolgere i soggetti più fragili. Lo dimostrano alcune esperienze significative realizzate in Italia negli ultimi anni. In tutti questi casi i luoghi della cultura hanno svolto una efficace funzione sociale
Fondato nel febbraio del 1920 da Errico Malatesta, tornato in Italia dopo essere stato esule in mezzo mondo, il giornale anarchico fu un punto di riferimento fondamentale per tutto il movimento negli anni bui del fascismo. Ripercorrere la sua storia significa conoscere la storia stessa dei libertari italiani
A 40 anni dalla strage di Bologna e a 25 dalla condanna degli esecutori materiali, i neofascisti Fioravanti e Mambro, finanziati dalla P2 e “coperti” dai servizi segreti italiani, trova ancora sponde la tesi innocentista. È bene ribadire che è stata demolita in tutti i gradi di giudizio