Il trucco è sempre lo stesso: qualcuno chiede giustizia sociale (soprattutto chi di ingiustizia sociale ci muore e si marcisce) e quegli altri rispondono che è un tic. Una volta sono gli antifascisti, una volta...
Vi proponiamo una raccolta di immagini raccolte a Roma tra il 25 aprile e il Primo maggio, in una metropoli eccezionalmente deserta, durante il periodo di quarantena imposta dal governo per arginare la pandemia di...
Bastava vedere le facce di quelli di Forza Italia: il corteo di ieri per il 2 giugno organizzato dal centrodestra e cavalcato dalla solita destra fascista (e ora anche arancione) che si imbuca dappertutto è...
Intorno al software che, sulla carta, dovrebbe aiutarci nella lotta al Covid si è scatenata una disputa tra tecnoentusiasti e complottisti. Al netto di numerosi eccessi e sfondoni, sono state finalmente messe a fuoco alcune questioni importanti, relative al diritto alla privacy e agli effetti indesiderati della sorveglianza da parte delle multinazionali
“Attendere le sentenze” significa applicare il principio di non colpevolezza sancito dalla nostra Costituzione, secondo cui l’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva
Eric Garner, George Floyd, Riccardo Magherini, Federico Aldrovandi... Sono morti che rimangono ai bordi delle strade, riemergono quando l'indignazione scoppia e poi vengono riseppellite di nuovo.
Così si firmava Plautilla Bricci rivendicando un’identità del tutto inedita nel Seicento di Caravaggio, Bernini e Borromini. Il romanzo di Melania Mazzucco ci porta nel suo mondo di donna e di poliedrica artista che è stata a lungo dimenticata
Spazio al processo creativo femminile. Che in architettura significa ideare spazi per gli esseri umani. Arte e tecnica in cui si esprime l’identità libera e personale della progettista, come ben dimostrano gli esempi di Zaha Hadid, Gae Aulenti e molte altre architettrici che hanno fatto la storia
Pena (e) capitale. Kenneth Reams ci racconta il suo caso dal braccio della morte
Lorenzo Fargnoli e Frédérique Libot -
Kenneth Reams è stato condannato a morte per rapina nel 1993 quando aveva 18 anni. La sentenza arrivò dopo un processo che presentava numerose incongruenze. Da allora non smette di lottare contro le storture di un sistema carcerario e punitivo profondamente razzista
Le strategie per una ripartenza solidale. La necessità di un Green new deal. L’austerity da rifiutare una volta per tutte. Abbiamo chiesto a quattro eurodeputati di sinistra se e in che modo sia possibile uscire dalla crisi economica e sanitaria mettendo al centro i diritti e il benessere delle persone













