«Questa volta non possono dirmi di no». L’ultima volta che parlai con Giovanni Falcone
Umberto Santino -
L’Italia è un Paese senza memoria o con una memoria programmata, che produce icone e cancella o sbiadisce la realtà.
I decreti che servono per gestire la pandemia non possono non tenere conto dell’infettività mafiosa in Italia e dell’esperienza che le cosche hanno accumulato sul campo. E invece mai nemmeno un accenno dal governo e dalle opposizioni
In un momento di grandissima difficoltà, laddove l’aiuto dello Stato avrebbe dovuto essere decisivo per salvare vite umane, sprofondate d’improvviso in un abisso di povertà, si è continuato a “fare differenze”
Siamo di fronte ad un’occasione da non mancare. Il Mezzogiorno, grazie alla bassa penetrazione dell’epidemia, può diventare il volano del rilancio per tutta l’Italia. Basterebbe ripartire da pochi imperativi: lavoro, giustizia sociale, ambiente, lotta alle mafie
La Lega alla Camera si è scagliata contro l'intervento di Ricciardi (M5s) critico verso il modello lombardo, esigendo silenzio in nome del rispetto delle vittime del virus. Un modo per sviare l'attenzione dalle proprie responsabilità
«Le risorse europee per il Meridione restano al Sud e vanno spese», dice il ministro Giuseppe Provenzano a Left e aggiunge: «Non esiste ricostruzione senza giustizia sociale e ambientale»
«È arrivato il momento di agire», scrivono alcuni dei maggiori intellettuali africani che, pur vivendo in Paesi diversi e lontani, hanno fatto rete e hanno stilato un appello collettivo per spingere a ripensare profondamente il...
Karim aveva 10 anni e spesso i piedi scalzi come i suoi quattro fratelli. I vicini di casa raccontano che li vedevano scalzi per strada perché troppo poveri per indossare scarpe. Accade a Boltiere, in...
Le ruspe distruggono il Teatro nazionale di Tirana, luogo simbolo della cultura albanese
Valerio Perna -
L'edificio era inserito da Europa Nostra nella lista dei sette monumenti più in pericolo d’Europa. Al di là del valore architettonico della costruzione, il teatro si distingueva per essere uno spazio urbano originale, frequentato da giovani e artisti che fino all'ultimo hanno lottato per salvarlo
Se la battaglia per i diritti e le tutele sul lavoro era essenziale prima della pandemia, in questi ultimi mesi si è fatta pure una questione di vita o di morte. A mezzo secolo dalla legge che "ha portato la Costituzione nelle fabbriche", abbiamo chiesto alla Cgil come rilanciare la lotta per garantire a tutti un’occupazione dignitosa e sicura













