La mancata collaborazione degli ergastolani condannati per mafia con la giustizia non impedisce i permessi premio purché ci siano elementi che escludono collegamenti con la criminalità organizzata: lo ha stabilito la Corte Costituzionale oggi mercoledì...
Partigiano, giornalista, poeta e autore di libri per bambini e ragazzi indimenticabili, ci ha lasciato l'idea che la dissacrazione dei luoghi comuni e lo stravolgimento del linguaggio ci aiuta a liberarci dal conformismo e dai pregiudizi
Il giovane anarchico venne arrestato nel 1972 mentre insieme a migliaia di antifascisti protestava contro un comizio del deputato Msi. Due giorni dopo morì in carcere. Anpi, Biblioteca Franco Serantini, Ciccio Auletta consigliere di Diritti in Comune: «È una vergogna»
C'è un aspetto curioso in questa caciara sulla lotta all'evasione fiscale (vera o presunta che sia e che sarà) che agita le acque del governo: quelli che giudicano con i risolini i soldi degli altri...
Bentornati al Sud, così titola l'editoriale di Giovanni Russo Spena su Left del 13 settembre 2019. Bentornati al Sud, noi siamo qui, tra i papaveri rossi, come api che resistano all' estinzione, tra il verde della...

Zaia manganellato

Se le Forze dell'Ordine dovessero ascoltare quel gran genio di Luca Zaia che pur di strappare un applauso nella piazza romana della Lega si è lanciato in una dichiarazione da brividi ("Togliere il galateo alle...
In dieci anni la moneta complementare nata in Sardegna si è diffusa in tredici regioni italiane. Non genera debito, non si converte in euro, non è accumulabile. Ma produce un circuito di crescita armonica e di economia sana. Come spiega l’autore del libro “Una moneta chiamata fiducia”
Anche nel mondo arabo e nei Paesi a tradizione islamica c’è chi strumentalizza il tifo calcistico per fini politici. Ma può rivelarsi un boomerang per i governi autoritari. Perché le curve degli stadi sono sempre state un luogo per sfidare le autorità. I casi di Algeria, Egitto e Turchia
La lotta del Rojava è una lotta internazionalista, che afferma valori universali e propone un modello politico radicalmente democratico. Per questo, malgrado la complicità della Nato e l’inerzia Ue di fronte al massacro, l’ideale di uguaglianza propalato dai curdi sopravviverà
«C’è un attacco totale non solo da parte della Turchia ma anche delle grandi potenze. Temono che il modello confederale, multietnico e multiculturale si espanda in Medio Oriente», dice Ozlem Tanrikulu, presidente di Uiki, l’ufficio di informazione del Kurdistan in Italia