¿Por qué el gobierno italiano calla sobre lo que está pasando en Chile? Allí, sin embargo, vive casi un millón de descendientes de nuestros emigrantes. ¿Por qué el Parlamento Europeo rechaza la propuesta de debate sobre las protestas en Santiago? La indignación de los escritores chilenos
Al MedFilm festival di Roma si parla di scambio tra Europa e Mediterraneo. Un “corridoio umanistico” che guarda all'altro e diventa impegno sociale.
L’annuncio di ArcelorMittal di voler rescindere l’accordo per l’acciaieria di Taranto è una «bomba sociale». Ma è solo l’ultima di centinaia di emergenze. Allo Sviluppo economico sono aperti 160 tavoli di crisi con 250mila lavoratori coinvolti. E nell’assenza di una politica industriale le multinazionali se ne vanno
La fine della Guerra fredda ebbe conseguenze anche sul sistema dei partiti in Italia che ricevette il colpo di grazie dall’inchiesta “Mani pulite”. E in breve tempo ci ritrovammo con lo smantellamento delle partecipazioni statali e l’avvio delle privatizzazioni
Quando Salvini era al Viminale ha precarizzato in gran segreto lo status di chi è nato in Italia da genitori stranieri. Eliminando i permessi di soggiorno a tempo indeterminato. Ora la “sua” circolare è entrata in vigore e anche i neonati rischiano l’espulsione
Internet è una sfida per la comprensione delle sue potenzialità, una sfida che dobbiamo accogliere con creatività. E lottare per la sua sostanza di progresso e libertà.
Una visione epica dell’esistenza e della letteratura. Una lingua ricca di aromi, carnale, nitida. Con grande spessore letterario e umano, Maryse Condé, premio Nobel alternativo...
Il mutamento del lavoro nella società globale impone nuove sfide e problemi, la disoccupazione tecnologica è uno di questi. Disoccupazione di massa, precarizzazione, lavori...
Ci eravamo illusi che gli orrori dell'Olocausto fossero un capitolo chiuso. Invece no. È cambiato il fascismo, sotto traccia e dissimulato in sovranismi vari all’amatriciana, ma questo Paese è di nuovo un pericolo per la Segre
Accade in provincia di Treviso, dove tre ritratti di Mussolini sono stati ripristinati su un palazzo antico. Secondo il sindaco: «Non è apologia di fascismo». Ma sull'inaccettabile vicenda è stata predentata un'interrogazione parlamentare