La legge 180 si è basata sull’idea che bastasse de-istituzionalizzare per superare il problema della cronicità della malattia mentale. Non vi era nessuna ricerca sulle patologie e sulla realtà psichica. Lo stesso deficit “scientifico” è proprio di chi oggi, a destra, la vorrebbe mandare in pensione
Le persone che emigrano arrivano in Italia con aspettative più o meno realistiche: avere una vita migliore, un lavoro, un posto nella nostra società. Spesso queste aspettative vengono deluse. Con quali conseguenze? Lo abbiamo chiesto alla psichiatra Rossella Carnevali
Nella pesca pasturare consiste (non me ne vogliano i pescatori per la descrizione semplicistica) gettare del cibo in acqua per attirare i pesci e facilitare l'abboccamento....
Cgil, Camusso sceglie Landini ma Colla non ci sta. Si spacca la maggioranza a Corso Italia
Checchino Antonini -
E Camusso lanciò Landini come leader della Cgil nell'epoca del governo giallo-verde, o giallo-nero. Dopo mesi di attesa, in una riunione di segreteria lunga...
Piccolo aggiornamento sui nemici che non vengono raccontati perché viene comodo discettare di attici inesistenti degli scrittori, di qualche immigrato che dà in escandescenze...
Elezioni in Brasile: il volto “nuovo” del cesarismo e un vecchio mondo che cade in frantumi
Gianni Fresu -
Una svolta politica in tre atti: il primo è stato un Golpe istituzionale il secondo un Golpe giudiziario, ora siamo al terzo momento, quello...
Ci si divide fra sovranisti ed europeisti, come se la democrazia fosse solo nazionale e questa Europa fosse l’ideale
Il decreto Salvini su immigrazione e sicurezza, nel solco della legge Minniti-Orlando colpisce profughi, poveri e ribelli. E introduce reati per impedire la protesta sindacale o dei movimenti, come nel caso del divieto dei picchetti stradali. Chi ci guadagna? Per esempio, i palazzinari
In un paese calabrese svuotato dall’emigrazione, è nata un’utopia. Riace ha deciso di accogliere i migranti che sbarcano sulle coste italiane. Oggi le case...
Ricordate i migranti che Salvini voleva trasferire in Albania, in barba alle leggi e al diritto internazionale? Dopo il calvario nel deserto, le torture in Libia, il naufragio e la segregazione nel porto di Catania in attesa dell’asilo hanno trovato un tetto. Nell’hotspot di Messina













