«Socialismo e cultura». Il pensiero di Antonio Gramsci che può servire alla sinistra
Left Redazione -
Antonio Gramsci, scriveva nel 1916, a 25 anni: «La cultura... è presa di possesso della propria personalità, è conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti e i propri doveri»
I prof protestano per il bando transitorio «trappola per i precari». E le maestre fanno lo sciopero della fame
Daniele Ruzza -
Giorni caldi a causa degli effetti della Buona scuola. Insorgono i docenti abilitati di seconda fascia delusi dal bando transitorio di assunzione del Miur. E continua la protesta dei diplomati magistrale che rischiano di essere escluse dalla graduatorie a esaurimento
Destra e sinistra non esistono più, è una distinzione superata. Sono tanti anni che sentiamo ripetere questa affermazione. Che mi è sempre suonata allarmante....
Erano gli occupanti di uno stabile in via Vannina che sono finiti in un capannone industriale già abitato da cinquecento persone, in condizioni igieniche pessime. La denuncia delle associazioni e ong: uno sgombero irregolare
“Il Pd vive come gli ebrei negli anni delle leggi razziali: braccati, umiliati e senza patria”: parole di tre giorni fa pronunciate dal presidente...
Se avete bambini - ma anche se non ne avete - a cui vorreste trasmettere i valori della Resistenza, l'importanza del coraggio, della libertà...
Gli studi accademici sul Ventennio ci aiutano a distinguere due versioni tra i suoi moderni remake: una storica e una antropologica. La prima è tipica di movimenti come CasaPound e Forza nuova, l’altra è rintracciabile in numerose forze politiche, dalla Lega fino al Pd
Piuttosto che scrivere sul 25 aprile oggi, di questi tempi varrebbe la pena leggere, studiare, ostinatamente ricordare, ricordare ad alta voce, resistere all'intossicazione che...
Stephen Lawrence ucciso per il colore della pelle: la Gran Bretagna fa ancora i conti con il razzismo
Michela Iaccarino -
Un caso giudiziario che ha sconvolto il Paese, da quando, il 22 aprile 1993 vene accoltellato un ragazzo di 18 anni. Venticinque anni dopo si ricorda quella vicenda ma il fratello lancia un nuovo allarme
Era entrata nel programma di protezione ma poi la paura aveva preso il sopravvento. Poi Anna ha ritrovato le forze per chiedere aiuto e protezione allo Stato. E ha detto tutto. E a me sembra una storia che infonde speranza, in questo lunedì.













