La via Appia ha riacquistato parte del suo antico splendore venti anni fa diventando per Roma un prezioso snodo archeologico. Ma il grande sogno di Antonio Cederna - un grande parco lungo l’asse Campidoglio-Fori imperiali fino all’Appia antica - non è stato ancora realizzato
Da Ascoli Piceno a Venezia fino alle più importanti corti europee. Una mostra in Palazzo Pitti a Firenze racconta il poliedrico talento della pittrice marchigiana che intrecciò il proprio percorso con quello di Artemisia Gentileschi, nella città toscana, a Napoli e a Londra
Così si firmava Plautilla Bricci rivendicando un’identità del tutto inedita nel Seicento di Caravaggio, Bernini e Borromini. Il romanzo di Melania Mazzucco ci porta nel suo mondo di donna e di poliedrica artista che è stata a lungo dimenticata
Spazio al processo creativo femminile. Che in architettura significa ideare spazi per gli esseri umani. Arte e tecnica in cui si esprime l’identità libera e personale della progettista, come ben dimostrano gli esempi di Zaha Hadid, Gae Aulenti e molte altre architettrici che hanno fatto la storia
Negli anni Settanta in Emilia Romagna, nella conservazione e nella tutela, si sperimentarono esperienze altamente innovative di cui Andrea Emiliani fu un grande protagonista. Adesso l’Istituto beni culturali mette a disposizione di tutti online documenti e video su quella stagione
«Le città svuotate hanno qualcosa di disumano» dice l’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis che auspica un ritorno alla partecipazione reale, dopo tante piazze virtuali. E denuncia le politiche di sfruttamento che riducono gli esseri umani a ingranaggi e distruggono l’ambiente
Intervista a Marcello Smarrelli, consigliere artistico della Fondazione Pescheria - Centro Arti Visive di Pesaro
Delfini che fanno evoluzioni nei porti. Lepri e cigni a passeggio lungo le strade. Rinomate spiagge, località turistiche e parchi urbani, sempre affollati, improvvisamente deserti. L’economia è vitale, ma quando tutto ripartirà non siano sacrificati come sempre i territori
Manca un vero piano occupazionale per i lavoratori della cultura. E un assegno da seicento euro non può essere la soluzione
In questi giorni si parla spesso di Camus e Saramago, oltre che, ovviamente, di Manzoni e Boccaccio. Ma la percezione letteraria delle epidemie non può eludere Tucidide e Lucrezio....