Il documentario Giulio Regeni, "Tutto il male del mondo", dà voce ai genitori di Giulio e all’avvocata Alessandra Ballerini, ricostruendo sequestro, torture e depistaggi. In sala dal 2 febbraio
Una petizione chiede a Roma Capitale di sperimentare aperture serali e nel weekend delle biblioteche comunali: più studio, meno disuguaglianze, spazi pubblici vivi. Non un’eccezione, ma un modello già praticato altrove. Aprire le biblioteche significa tenere aperta la città
Fino al 25 gennaio, da non perdere a Firenze: dalla ricostruzione della Pala di San Marco alle visioni intime del convento domenicano, la mostra fiorentina curata da Strehlke, Casciu e Tartuferi rivela un artista lontano dall’agiografia vasariana, capace di innovare luce, colore e spazio, dialogando con Brunelleschi, Masaccio e Gentile
All’Arena del Sole di Bologna, Muta Imago e la regia di Claudia Sorace trasformano il caso Eatherly e l’epistolario con Günther Anders in un potente atto teatrale sulla responsabilità morale della guerra e dell'uso della tecnologia a fini distruttivi
Auschwitz non è metafora, Gaza non è Varsavia: la responsabilità di distinguere tra Stato, governo, popolo e ideologia per una memoria che non incatena
Nel suo nuovo libro edito da Nottetempo, Desiderare Bowie, Massimo Palma racconta le metamorfosi di Bowie come una ricerca incessante tra desiderio, paura e identità.Qui ci racconta cosa l’ha spinto a mettersi sulle tracce dell’artista scomparso dieci anni fa
La popolare attrice firma un romanzo che diventa manifesto di autodeterminazione. Un racconto sincero e ribelle contro la cultura della performance e della perfezione. Un invito, soprattutto alle donne, a dirsi “abbastanza” senza chiedere permesso
Nel libro Amiche il collettivo Controparola ripercorre un secolo di legami femminili, dalle pioniere del Novecento alle protagoniste della cultura contemporanea. Abbiamo incontrato Elisa Dossi che nel volume edito da Il Mulino racconta la Milano creativa di Aulenti e Archinto
La professione continua a riprodurre gerarchie maschili che escludono le donne dai luoghi decisionali, nonostante una presenza ormai paritaria alla base
Dalla cancellazione nei manuali di architettura ai cantieri diretti tra diffidenze e stereotipi: il racconto di una professione che ancora oggi chiede alle donne di giustificare il proprio ruolo