«Il vulnus più pesante in questa Regione si avverte quando le leggi dello Stato vanno in contrasto con i “valori non negoziabili” (così li definiscono), del personale dirigenziale e sanitario che opera nelle strutture legate al mondo cattolico», dice la candidata alla presidenza del Lazio dell'Unione popolare
Il governo ammette la scomparsa dei minori che erano stati affidati allo Stato. È l'ennesima puntata di questa era in cui l'accoglienza è solo una parola da scrivere sulle carte bollate. E chi riesce a raggiungere un'ombra di salvezza viene lasciato solo: invisibile, senza niente e pronto per finire nelle mani della criminalità
Dopo le prime tre giornate di sciopero, partecipato da milioni di persone, francesi di nuovo in piazza sabato 11 febbraio per protestare contro l'ipotesi di allungare l’età pensionabile da 62 a 64 anni
Prima delle violenze di cui è stato accusato da alcune suore della Comunità Loyola, padre Marko Rupnik lasciò “macerie” anche a Gorizia. La preziosa e inedita testimonianza di un'insegnante goriziana che ha contribuito all'inchiesta nei confronti del teologo e artista religioso i cui risultati saranno resi noti dalla Compagnia di Gesù entro metà febbraio
Nemmeno il sisma ferma il conflitto in Siria. La testimonianza di un attivista da un campo profughi stretto tra truppe turche, milizie pro-Iran e forze armate del presidente Bashar al-Assad. L'appello alla comunità internazionale: «Venite qui e sosteneteci direttamente»
L'anarchico condannato al 41 bis non pretende la libertà ma un trattamento carcerario umano. Non sta esercitando nessun ricatto o violenza nei confronti dello Stato. Questa è una frottola dei postfascisti. Cospito non minaccia, mette in gioco la propria vita
Un accordo tra il governo Meloni e quello di Tripoli prevede la consegna da parte del nostro Paese di cinque imbarcazioni. Serviranno, senza troppi giri di parole, a intercettare i disperati in mare per riportarli nelle prigioni libiche dove vengono costantemente violati i diritti umani
È passato sotto silenzio il rinnovo automatico di un accordo che oltre ad avere costi monetari ha soprattutto un costo umano altissimo di cui gran parte della politica sembra non farsi carico: i respingimenti dei migranti e la loro detenzione nei lager libici
Sono ventimila i minori arrivati in Italia senza parenti da Paesi in guerra o oppressi dalla povertà. Ma il sistema di accoglienza non riesce a rispondere in maniera adeguata. E l’affido familiare, se funziona per i giovanissimi ucraini, non decolla per tutti gli altri
Giustizia riparativa inadeguata per i casi di violenza di genere. Nuovi ostacoli a procedere d’ufficio per accertare i “reati spia”. Rischio di archiviazioni facili dei procedimenti per abusi. Sono alcuni dei punti della riforma della giustizia su cui occorre intervenire per proteggere le vittime, osserva il procuratore Francesco Menditto