Immaginiamo quelli che in questi giorni stanno cercando un bambinello in porcellana per infarcire il presepe. Sulla Geo Barents ne è nato uno in carne, ossa e vagiti. Prendetevi cura di lui...
Padre Rupnik accusato di violenze da 9 suore, restano in vigore le misure cautelari dei gesuiti. Ma chi controlla?
Federico Tulli -
Un documento interno della Compagnia di Gesù conferma le accuse di violenza su alcune religiose slovene contro padre Marko Rupnik rese note in un nostro articolo del 2 dicembre scorso. L'indagine nei suoi confronti è partita da una denuncia presentata nel 2021 e al termine dell'istruttoria il reato è stato dichiarato prescritto. I gesuiti precisano che nei confronti del religioso restano comunque in vigore alcune misure cautelari. Ma come dimostra un documento che pubblichiamo in questo articolo non sembra che siano del tutto rispettate
Guidano un taxi, si occupano di energia solare e di telefonia. Tre donne nella Striscia di Gaza si sono realizzate nel lavoro, nonostante i pregiudizi della propria comunità e le limitazioni dovute all'occupazione militare israeliana. Ecco le loro testimonianze
Caso Rupnik, la lettera-denuncia di una suora della Comunità Loyola a papa Francesco. «Dal 2021 nessuna risposta»
Left Redazione -
«Voglio evitare che altre persone debbano soffrire», ci dice l'autrice
Accusato di violenza da diverse suore, il gesuita padre Rupnik da anni è “coperto” dal Vaticano?
Federico Tulli -
Violenza sessuale e manipolazione. Sono queste le pesanti accuse da parte di diverse suore della Comunità Loyola contro padre Marko Ivan Rupnik, gesuita, artista religioso, teologo e consigliere di papa Francesco. I fatti sarebbero accaduti sin dai primi anni 90. Non è escluso che il potente prelato sia stato già condannato dal tribunale della Compagnia di Gesù, ma sia i gesuiti che il Vaticano stanno provando a non far trapelare nulla. Sarebbe questa la trasparenza e la tolleranza zero invocata da Bergoglio?
Condizioni di vita disumana, sfruttamento e resistenza attraverso l’arte. In Cina cresce una originale produzione poetica diffusa su internet ma anche in riviste letterarie. Gli autori spesso sono migranti interni, strappati dalle campagne e trapiantati in contesti urbani stranianti
Repressione, controllo, censura. Specie nelle università, diventate osservate speciali. Il pugno duro di Pechino si fa sempre più sentire, denuncia Ilaria Maria Sala che da molti anni vive e racconta l’ex colonia inglese
«Per i media Taipei è solo una carta nel gioco geopolitico tra Usa e Cina, ma è falso», dice lo scrittore Chi Ta-wei, autore di "Membrana", romanzo cult del 1995 in cui prefigurava lo scenario contemporaneo, tra crisi climatica e conflitti
Il nuovo Politburo del Partito comunista cinese è tutto maschile. Non accadeva dal 1997. Nonostante le dichiarazioni di Xi Jinping sulla questione di genere e una legge contro le discriminazioni, l’altra metà del cielo è esclusa dalle stanze del potere
«Dopo l’invasione russa in Ucraina, Pechino è stata capace di parlare al sud del mondo, proponendosi come guida alternativa a quella degli Usa», dice la giornalista e sinologa Giada Messetti autrice del libro "La Cina è già qui”













