Nel bel mezzo della seconda ondata della pandemia, nella discussione sul Natale, di chi come il presidente della Liguria Toti ci dice di «chiudere le scuole e aprire le piste da sci», sempre schiacciati tra...
Impossibile consultare documenti, dati, antiche planimetrie. Con le biblioteche e gli archivi chiusi viene danneggiato il lavoro di ricercatori, dottorandi e studenti. Nel silenzio totale, a dimostrazione del fatto che gli studi umanistici e sociali in Italia sono considerati di serie B
Per contrastare la pandemia i Paesi ricchi si sarebbero già garantiti 6 miliardi di dosi per un miliardo di cittadini. Così ad altri 92 Paesi meno facoltosi rimarrebbero solo 500 milioni di dosi per 4 miliardi di persone. Contro questa prospettiva inaccettabile e per spingere Bruxelles a rendere vaccini e trattamenti anti-Covid19 un bene pubblico mondiale è partita una raccolta firme europea
La sinergia nata da alcune associazioni romane permette di fornire computer agli studenti delle fasce sociali più deboli durante l'emergenza. Un esempio di mutualismo contro la dispersione scolastica in tempi di didattica a distanza
Da marzo l'ex combattente nel conflitto dei curdi contro l'Isis è sottoposta a sorveglianza speciale. Con motivazioni inconsistenti e in virtù di una norma di dubbia costituzionalità
Mi scrive uno sfogo densissimo Filippo. Filippo è uno di quelli con le mani dentro la povertà, ce ne sono tanti nel nostro Paese, anche se ce ne dimentichiamo spesso. È un membro anomalo in...
«Il y a une seule laïcité qui s’applique en droit», selon le rapporteur général de l’Observatoire français de la laïcité. Il rappelle qu’il faut combattre le fondamentalisme et ces instrumentalisations politiques en formant et en prêtant davantage attention aux problèmes sociaux
«Les fondamentalistes islamiques sont des utopistes réactionnaires qui veulent revenir à la religion des origines, mais ils sont une minorité», explique l’historien. «En réalité, aujourd’hui l’islam évolue rapidement, sous l’impulsion de personnes intégrées dans la culture occidentale»
La pandemia ha fatto irruzione nelle nostre vite e provocato inaspettati cambiamenti a ogni latitudine e in tutti gli ambiti della vita quotidiana
Occorre comprendere a fondo il problema, fare prevenzione a livello culturale e rompere l'immobilismo di fronte alle denunce e alle richieste di aiuto delle donne che spesso, troppo spesso, non riescono a trovare ascolto













