Progressisti da una parte e islamisti dall'altra. Il voto in ordine sparso della Lista araba unita su un disegno di legge relativo ai diritti civili mostra le forti differenze nello schieramento che aveva ottenuto un grande successo alle ultime elezioni
Austerity, ossessioni monetariste, impostazione neoliberista. Il Covid-19 ha costretto la troika a violare improvvisamente i suoi dogmi che tanti danni hanno causato allo stato sociale. Ora si prosegua su questa strada. Puntando su Welfare, sanità, ambiente, lavoro e innovazione
Un virus invisibile è riuscito a fare quel che sembrava impossibile. Ha fatto sospendere il Patto di stabilità, ha mandato in soffitta l’austerity e...
Ha cominciato Cacciari, Boeri ne ha fatto una ragione di vita e alla fine è arrivato anche Prodi: i dipendenti pubblici sono i veri...
Quando si iniziò a chiedere il diritto al divorzio in Italia ci credevano in pochi. Così come avvenne per la fine dell'apartheid negli Usa. Perché i diritti restano sotto la brace per anni, e prima o poi trovano la scintilla
Si è aperto il can can sulla patrimoniale. Da noi succede sempre così, quando si parla di uguaglianza e di ridistribuzione si fotografano tutti...
La pandemia ha acuito le violenze, già feroci, perpetrate da parte delle organizzazioni criminali che gestiscono il traffico internazionale di esseri umani. Un fenomeno che riguarda in particolare l'Italia. L'allarme dell'Osservatorio Antitratta
Nel bel mezzo della seconda ondata della pandemia, nella discussione sul Natale, di chi come il presidente della Liguria Toti ci dice di «chiudere...
Impossibile consultare documenti, dati, antiche planimetrie. Con le biblioteche e gli archivi chiusi viene danneggiato il lavoro di ricercatori, dottorandi e studenti. Nel silenzio totale, a dimostrazione del fatto che gli studi umanistici e sociali in Italia sono considerati di serie B
Per contrastare la pandemia i Paesi ricchi si sarebbero già garantiti 6 miliardi di dosi per un miliardo di cittadini. Così ad altri 92 Paesi meno facoltosi rimarrebbero solo 500 milioni di dosi per 4 miliardi di persone. Contro questa prospettiva inaccettabile e per spingere Bruxelles a rendere vaccini e trattamenti anti-Covid19 un bene pubblico mondiale è partita una raccolta firme europea













