Non è molto tempo che fa freddo. Ma è già qualche tempo che la voce di Salvini ripete sempre le stesse cose. Ascoltarlo è sentire una lama fredda che colpisce al cuore. Perché un ministro...
Dall’ultima settimana di novembre anche il 409 è diventato spesso teatro di controlli mirati, come racconta Stefania di Link Roma che si è trovata a subire ispezioni della sua borsa più volte nell’arco di poche...
Un'intervista sul delitto di Cogne rilasciata dallo psichiatra Massimo Fagioli a Simona Maggiorelli e pubblicata sul settimanale Avvenimenti il 20 marzo 2002
Chiesa e pedofilia: rivedere Concordato e obbligo di denuncia per i vescovi, ecco le raccomandazioni dell’Onu all’Italia
Federico Tulli -
I rilievi - inascoltati - delle Nazioni unite allo Stato italiano in tema di tutela dei minori e pedofilia di matrice ecclesiastica
Nice Nailantei Leng’ete, tra le 100 persone più influenti al mondo secondo il Time, ha sfidato le norme sociali di una comunità dominata dagli uomini. Ora è in Italia per una serie di incontri
L'ultimo nemico del ministro dell'Interno è l'Anpi. Sì, sì avete capito bene: l'Associazione nazionale partigiani d'Italia è considerata nemica del popolo italiano, addirittura negazionista e, dice Salvini, non merita i generosi contributi dello Stato.
A colpire l'Anpi, oltre a Salvini,...
Utilizzata dai media in contesti e riguardo dinamiche molto diversi, la parola raptus assume un significato generico all’interno di analisi spesso superficiali e non documentate. C’è dietro un’idea di cattiveria insita nella natura umana, tipica di un approccio moralistico e religioso
Non c’è traccia del Tavolo contro lo sfruttamento in agricoltura annunciato da Di Maio cinque mesi fa. L’unica cosa certa sono i “regali” alle imprese inseriti nella legge di Bilancio, che tra le altre cose rendono più difficili i controlli su eventuali irregolarità nei confronti dei lavoratori
A oltre due anni dal sisma del 30 ottobre 2016, che causò 25mila sfollati nelle Marche, intere comunità restano polverizzate. A Muccia le costosissime Soluzioni abitative di emergenza mostrano gravi problemi strutturali. Mentre a Tolentino la ricostruzione resta un miraggio
Le storie di alcuni giovani sudanesi morti del naufragio del 18 gennaio, in cui hanno perso la vita 117 persone, narrate da un sopravvissuto. «Dei cinque compagni con cui viaggiava è stato l’unico a salvarsi» racconta Abdul Ishag, un rifugiato scampato al genocidio del Darfur













