Condanna di secondo grado per i medici e gli infermieri di Vallo della Lucania, imputati per la morte del maestro elementare Francesco Mastrogiovanni. La disumana vicenda del maestro, legato al letto e lasciato senza mangiare e bere per cinque giorni, è raccontato dal film 87 ore. L'intervista alla regista Costanza Quatriglio
Le minacce di Donald Trump si ridimensionano, ma restano: sono 2 o forse 3 milioni gli immigrati con precedenti penali che intende espellere dal Paese e non tutti gli 11-12 milioni presenti sul territorio nazionale,...
Perché gli ospedali pubblici con molti obiettori non organizzano servizi alternativi evitando l'omissione di soccorso? Se un medico decide di fare l’operatore sanitario in un ospedale pubblico perché dovrebbe avere il diritto di dichiararsi obiettore? Firma la petizione di Change.org
Meno 8.600 interruzioni volontarie di gravidanza rispetto al 2014. Perché dal 2015 il contraccettivo d’emergenza è in commercio senza ricetta. Left anticipa la Relazione sulla 194
«Ho preso la pillola con la Coca Cola, ci sono controindicazioni?». «Si è sciolta in bocca, funziona lo stesso?». Il libro informa in modo chiaro e semplice su contraccezione, pillola del giorno dopo e su come evitare malattie a trasmissione sessuale
Un post congiunto su facebook per per sostenere la causa delle donne della Gaza Freedom Flotilla e denunciare «il loro arresto e la loro detenzione illegale avvenuta in acque internazionali da parte delle forze di difesa israeliane». Se la reunion avverrà anche su un palco non è dato saperlo
Ripubblicizzare l'acqua è un diritto! Ne parleremo domani, sabato 8 ottobre, a Latina, ore 10, con esperti del settore e rappresentanti della società civile. Modera il convegno il condirettore di Left, Raffaele Lupoli.
«Le lesioni riportate da Stefano Cucchi dopo il 15 ottobre 2009 non possono essere considerate correlabili causalmente o concausalmente, direttamente o indirettamente anche in modo non esclusivo, con l'evento morte». Ma Cucchi potrebbe essere morto...
Giovane rivoluzionario di sinistra, scappato dall'Iran degli ayatollah e rifugiato in Olanda, Kader Abdollah è oggi il più grande scrittore in nederlandese. Per Iperborea esce il suo nuovo romanzo, left lo ha incontrato
Intervista con il fondatore di Emergency: «La guerra è come il cancro, occorre cercare la soluzione, l'“antidoto” per debellarla. La violenza non è la medicina giusta: non cura la malattia, uccide il paziente»