Quel decreto è una sicurezza. Per le mafie, i trafficanti di uomini e i mercanti d’armi
Checchino Antonini -
Non solo razzismo. I giuristi del Coordinamento per la difesa della Costituzione spiegano perché il decreto sicurezza di Salvini è incostituzionale
La Corte costituzionale ha stabilito che le controriforme del lavoro agite da Matteo Renzi, dal suo partito, il Pd, ed il suo governo violavano (e violano) il principio costituzionale del valore e della dignità del lavoro
Ci sono sempre parole, il festival diffuso sul territorio che riprende narrazioni popolari (e impopolari) ricorda un episodio della storia partigiana in Toscana
Il docufilm di Alfredo Lo Piero che denuncia i drammatici effetti dello stop alle navi Ong nel Mediterraneo esce nelle sale il 27 settembre
Qualche giorno fa su queste pagine avevo raccontato della moderna segregazione razziale di cui scodinzola fiera la sindaca leghista di Lodi Sara Casanova. Per...
A Verona, nel laboratorio dell’intolleranza dove si è formato il ministro Fontana
Checchino Antonini -
L’ossessione per la tradizione accomuna cristiani preconciliari e fascisti veronesi. Razzismo, xenofobia, omofobia vengono giustificati da citazioni bibliche e altri slogan deliranti. È questo l’ambiente culturale in cui si è “formato” il ministro della famiglia Lorenzo Fontana
Belgrado è ormai parte attiva e consapevole del circuito capitalistico e si barcamena con sapienza da almeno quindici anni tra due imperi. Quello statunitense e quello russo, strizzando di tanto in tanto l’occhiolino all’Unione europea
Laboratori artigianali, la scuola, il turismo, l’ambulatorio: così il paese in provincia di Reggio Calabria vive e cresce, grazie alla collaborazione di italiani e stranieri. Le foto di Stefano Giorgi che vi proponiamo sono esposte nella mostra allestita durante la manifestazione Per Appiam 2018 “Entra l’invisibile”, aperta fino al 23 settembre nell’ex Cartiera latina di Roma
«Il rispetto della persona umana, di cui i diritti di libertà sono l’espressione giuridica, è condizione indivisibile per il mantenimento della pace tra i popoli». Così scriveva nel 1946 il giurista in un saggio che viene ripubblicato e di cui anticipiamo un brano
Il partito di Salvini si muove con coerenza per mettere una parte del Paese contro l’altra avverte l’economista Gianfranco Viesti. «Possiamo competere con i potenti solo con un’Italia forte, in tutte le sue regioni, e inserita in un’Europa molto più coesa di quella di oggi»













