A Brescia in un referendum consultivo ha vinto il si alla ripubblicizzazione del servizio idrico locale. A Torino c’è una delibera in cantiere mentre a Roma la sindaca Raggi latita. E il 2 dicembre i movimenti rilanceranno la campagna per la legge nazionale
I treni della negazione dei diritti delle donne hanno tutti i posti a sedere occupati, hanno i vagoni stracolmi di discriminazione, e la direzione...
Come fa pensare il caso di Napoli, in Italia si sta facendo strada l’ideologia oltranzista cattolica che la vita della madre vada messa a parità con il battito cardiaco di un embrione o un feto non in grado di sopravvivere. Nemmeno il rischio di setticemia spinge i medici obiettori a proporre l’aborto terapeutico
Il ddl Pillon e il decreto Salvini, insieme, costituiscono un attacco senza precedenti ai diritti delle donne. Italiane e straniere. La controffensiva del movimento internazionale Non una di meno, che torna in piazza il 24 novembre a Roma contro le politiche patriarcali, razziste e di matrice religiosa
I percorsi di mobilitazione, attraversati da tante e diverse soggettività come quelle che hanno composto il grande corteo nazionale del 10 novembre scorso, continuano...
È sicuro sapere che il tuo lavoro sarà pagato, in giusta misura, nei tempi concordati, con le garanzie che ti riparano dalla malattia e...
Un commando militare ha costretto i 79 giovani profughi (Eritrea, Somalia, Sudan e Bangladesh) a sbarcare con la forza a Misurata ferendone alcuni. Ora rischiano di venire incriminati dall'autorità libica come infiltrati o terroristi
Una ricerca del Centro Astalli racconta l'odissea infinita che nel silenzio si consuma a Ceuta e Melilla, in Grecia, Croazia, Romania nel mare Mediterraneo. E quando finalmente riescono ad arrivare l'asilo spesso diventa una chimera
C'è un procuratore, a Catania, che ricorda certi ossessionati pretori degli anni '60 che facevano sequestrare certi giornaletti in tutte le edicole del territorio...
Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza: lo Stato italiano denunciato all'Onu per la violazione della Convenzione sui diritti dell'infanzia da un'associazione internazionale di vittime di preti pedofili. Secondo i querelanti l'Italia attuerebbe politiche omissive riguardo il contrasto della pedofilia di matrice clericale, che come diretta conseguenza produrrebbero un favoreggiamento e un incremento del fenomeno stesso.