Il gioco delle parti fra Putin e Prigozhin. Nello scontro fra due criminali chi resta sotto è il popolo
Simona Maggiorelli -
Parliamo di uno scontro fra due criminali di guerra. Da una parte il presidente Putin, in sella almeno per ora, dall'altra l'ex cuoco ed ex carcerato, capo delgruppo Wagner: ufficialmente una società militare privata, ma con stretti rapporti con gli apparati di sicurezza russi, a partire dall'intelligence
Mai dire che le donne sono deboli, le donne possono essere vulnerabili ma sono la forza trainante di quello che rimane di una società che trascorre la propria esistenza in guerra.
La procura di Padova ha impugnato 33 atti di nascita, non sono pezzi di carta ma bambini, esseri umani. Chissà cosa ne dicono quelli che da mesi sminuiscono la violenza di questo governo (nelle parole e nelle azioni) della politica che mette le mani negli affetti già cari, giustificandosi con "le carte a posto"
Una riflessione storica sulle conquiste scaturite dalle prime lotte di massa del Novecento. Lotte coraggiose da tenere presenti nella situazione attuale in cui, tra finanziarizzazione del capitale, delocalizzazioni, precarizzazione del lavoro, i diritti sociali e civili sono sotto attacco
Mentre a reti unificate il governo propina molti sonniferi di Stato proclamando tre giorni di lutto nazionale per la morte di Berlusconi, vi proponiamo la lettura di un articolo scritto per Left da Giulia Ingrao nel 2017. Il 15 giugno sarà ricordata dall'Anpi a Roma, nella primavera delle antifasciste
Attivista per i diritti umani e tesoriera del Partito radicale Irene Testa è autrice di un toccante libro "Azadi, libertà in Iran" che raccoglie le voci di chi lotta contro l'oscurantista regime iraniano. E' il racconto di una straordinaria lotta non violenta, laica e progressista che vede in prima linea le donne. Ecco un estratto dal volume che viene presentato il 13 giugno nella sede della Fondazione Marco Pannella
Respinto l’appello dei legali di Assange. , Si sta consumando un delitto perfetto- inaccettabile- contro WikiLeaks e il suo fondatore; e contro l’autonomia e l’indipendenza dell’informazione
La mostra "Noi come loro" nasce con l’intento di puntare i riflettori sull’essere donna in tutte le sue sfumature e su quanto le donne siano di ispirazione per il mondo. «Il mio scopo - racconta Lavinia Nitu (una delle 5 protagoniste) è far vedere, non solo alle ragazze di oggi, che una donna può fare ciò che vuole».
Il nuovo accordo sulla migrazione non supera il regolamento Dublino, prevede la solidarietà obbligatoria all'interno dell'Ue - e chi sgarra paga -, lascia liberi gli Stati di decidere se un porto è sicuro o no. L’Unione europea è disunita quando c’è da decidere se un’autocrazia è una democrazia. Un regalo per i sovranismi di casa nostra
Gli indagati nel reparto Volanti sono 22 su 104. Siamo ovviamente nelle fasi preliminari, ci sarà un processo che stabilirà le responsabilità. Ma 22 su 104 è un numero che rimanda a un "sistema" di violenza diffuso, inutile girarci intorno.













