Perché il governo italiano tace su quanto accade in Cile? Eppure è una terra in cui vive quasi un milione di discendenti dei nostri emigrati. Perché il Parlamento Ue boccia la proposta di dibattito sulle proteste a Santiago? L’indignazione degli scrittori cileni
È che è davvero lontano il Cile. Lontano e diverso. Quindi qualsiasi cosa arrivi da lì puzza di qualcosa di estraneo, che ci interessa giusto il tempo e lo spazio di riempire una colonnina nella...
Studiare i populisti e i meccanismi con cui avvelenano la democrazia. È l’obiettivo della giornalista turca che nel libro “Come sfasciare un Paese in sette mosse” ha ripercorso la politica della dittatura turca. Che l’ha attaccata e costretta all’esilio
La Bolivia è nel caos. Le prime notizie ufficiali provenienti dal Gabinetto elettorale, riguardanti il voto per le presidenziali che si sono tenute domenica 20 ottobre, davano il Movimento al socialismo (Mas) di Evo Morales...
La libertà di espressione su Facebook è solo un’illusione? Stando alla chiusura di pagine che pubblicavano post e articoli sul Rojava e in sostegno alla causa curda, si direbbe di sì. Del resto la continua ricerca di nuovi profitti non può essere democratica
Durante un'audizione al Parlamento Usa, il Ceo del social network più popolare al mondo ha dovuto rispondere alle domande della deputata Dem sui rapporti del social con le lobby di destra
Il racconto di Cecilia, attivista appena tornata dalla regione. «Noi da qui possiamo fare pressione sugli Stati europei per bloccare l'attacco turco»
Anche nel mondo arabo e nei Paesi a tradizione islamica c’è chi strumentalizza il tifo calcistico per fini politici. Ma può rivelarsi un boomerang per i governi autoritari. Perché le curve degli stadi sono sempre state un luogo per sfidare le autorità. I casi di Algeria, Egitto e Turchia
La lotta del Rojava è una lotta internazionalista, che afferma valori universali e propone un modello politico radicalmente democratico. Per questo, malgrado la complicità della Nato e l’inerzia Ue di fronte al massacro, l’ideale di uguaglianza propalato dai curdi sopravviverà
«C’è un attacco totale non solo da parte della Turchia ma anche delle grandi potenze. Temono che il modello confederale, multietnico e multiculturale si espanda in Medio Oriente», dice Ozlem Tanrikulu, presidente di Uiki, l’ufficio di informazione del Kurdistan in Italia