Ci arrivano da "Ghouta" immagini terribili - rese ancora più terribili in Italia dal black out mediatico per tutto il resto del tempo in...
Pechino ha imposto il mandarino standard come idioma ufficiale con l’obiettivo di preservare l’identità nazionale. Spazzando via le lingue delle minoranze. E per colpa di computer e cellulari molti cinesi hanno difficoltà a scrivere a mano un ideogramma
Il “cane a sei zampe” si muove agilmente sul complicato fronte delle estrazioni nel Mediterraneo, tra il bacino egiziano di Zohr, Cipro, Libano e Israele. Indifferente alle minacce, possiede importanti concessioni di governi che non si fanno problemi a violare i diritti umani
Liam Young, Labour: «Una rivoluzione è in atto tra le giovani generazioni»
Bethan Bowett-Jones e Giuliano Granato -
Nel suo libro in uscita, lo scrittore e attivista Labour, 21 anni, racconta come Jeremy Corbyn abbia spinto i giovani a dar vita a un nuovo socialismo. E sostiene che a riportarli alle urne «non sono state delle promesse, ma la convinzione che le cose possano cambiare»
Siria, continua il massacro per i raid aerei di Assad. «Subito il cessate il fuoco»
Left Redazione -
Dal 18 febbraio si contano 417 vittime di cui un centinaio sono bambini nella zona di Goutha est. La denuncia di Medici senza frontiere: tredici ospedali e cliniche danneggiati in tre giorni, mancano medicinali. Ma la risoluzione umanitaria ancora non decolla
Diritti umani: non è un pianeta per donne e bambini. La mappa globale delle violenze contro le persone più indifese
Luca Leone -
Il Rapporto 2017 di Amnesty international mostra il protrarsi di vecchie crisi, come in Afghanistan, e nuovi drammi come la persecuzione in Myanmar dei rohingya. Mentre in Siria e in Yemen oltre alla guerra uccide il colera. Ovunque le principali vittime sono le persone più indifese
Diritti umani negati nel mondo, crescono i movimenti di protesta contro i governi
Domenico Cerabona -
Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International, traccia il quadro globale: dalle stragi di civili alla libertà di stampa affossata con i giornalisti in carcere. Ma un dato positivo c'è: si protesta molto più di prima
Corbyn spia dell’Est? La bufala sul leader labour svela le paure della destra britannica
Left Redazione -
«Abbiamo una notizia per loro. Il cambiamento sta arrivando». Jeremy Corbyn risponde alle ultime accuse di tre quotidiani britannici conservatori e ai loro pallidi...
Gerusalemme, il sindaco alle Chiese cristiane: «Basta, ora dovete pagare le tasse»
Michela Iaccarino -
Dal 1967 non vengono pagati i tributi al comune su 887 proprietà che sono luoghi commerciali. Privilegi accumulati per un ammontare di 191 milioni di dollari. Ora il primo cittadino però si ribella: «Non è giusto che paghino solo i cittadini»
Secondo il rapporto di una ong svedese nel grande Paese che fa da ponte tra Oriente e Occidente sono 33 i giornalisti in carcere, 208 quelli arrestati e in stato di fermo e 140 i ricercati. La colpa? Aver svolto il loro lavoro












