Hanno combattuto l'Isis ma ora vengono bombardati. Sono già 300 i civili turchi arrestati perché protestano contro l'operazione militare
La scrittrice Marceline Loridan Ivens: «La vita dopo il campo di concentramento»
Michela Iaccarino -
Ebrea di origine polacca, partigiana, arrestata insieme al padre e deportata a Auschwitz, la scrittrice e regista è una voce della coscienza francese che si ribella alla negazione della memoria. Nel suo ultimo libro “L'amour après” racconta l'esperienza nel lager e la ricerca di una nuova vita
Bosnia. Un luogo finto, un outlet dove si vende al turista una storia ricucita ad hoc, per chi alimenta la feroce propaganda nazionalista serba. Negando il genocidio e la pulizia etnica contro i bosniaci. Viaggio nella città della vergogna ideata e costruita dal regista a 100 km da Sarajevo
Scuole di musica dove gli spartiti vengono usati come lenti per leggere la società. Ma anche laboratori di liuteria, di riciclo, teatri itineranti, scuole di circo: i giovani palestinesi, privi di una leadership politica riconosciuta, combattono ogni giorno contro la negazione della loro identità sperimentando nuove forme di arte
La segretaria nazionale di Democrazia atea, Carla Corsetti, racconta perché il suo partito ha aderito alla coalizione di Potere al popolo
Nel docufilm La segretaria di Goebbels in onda il 26 gennaio su History, la lunga intervista esclusiva alla donna che per anni lavorò a fianco del braccio destro di Hitler. Non sapeva dell’Olocausto, dice, o meglio, non le importava di sapere. Pertanto non si ritiene colpevole di nulla
Rivolta in Australia: «No alla festa nazionale nel giorno del massacro di aborigeni»
Left Redazione -
Nel 1838 militari inglesi uccisero 40 indigeni a Waterloo Creek. È uno dei 150 massacri ai danni dei nativi a cui furono strappate le terre e i diritti. Per questo motivo la gente è scesa in piazza per chiedere di cambiare l'Australia Day e di non cancellare la storia
Nel Paese che fu la miccia delle primavere arabe nel 2011, per la rivoluzione del pane, a centinaia morirono nei primi giorni di lotta e in migliaia rimasero feriti. La democrazia che chiedevano è arrivata...
Noury (Amnesty international): Verità e giustizia per Giulio Regeni, diventino una priorità per l’Italia
Giorgio Saracino -
Il 25 gennaio 2016 alle 19.41 è l'ultima volta che Giulio Regeni viene visto vivo. A due anni dalla scomparsa si cerca ancora di far luce sulle circostanze che l'hanno portato ad essere torturato e ucciso: «Vogliamo che sia fatta luce», dice a Left Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia.
I dialoghi tra Serbia e Kosovo si sono interrotti a Bruxelles dopo l'assassinio del leader serbo moderato. In ballo c'è l'entrata dei Paesi della ex Jugoslavia nell'Unione europea











