«La nostra casa, la scuola, tutto fu bombardato da quel criminale di Assad che è uguale a Putin» racconta Asmaa Al Natour. Rifugiata da 7 anni in Danimarca ora rischia di essere rimandata in Siria. «Dicono che è un Paese sicuro ma è falso, se torno mi uccidono»
Dopo 20 anni di occupazione gli Usa hanno consegnato gli afgani a un regime sanguinario. Nel libro "Afghanistan. Return of the Taliban" il fotoreporter iraniano Kaveh Kazemi e la giornalista colombiana Catalina Gomez Angel raccontano chi sono i nuovi padroni di Kabul
Le dimissioni del direttore di Frontex, sotto inchiesta dell’Ufficio europeo anti-frode, assestano un duro colpo alla già traballante immagine di Bruxelles in tema di gestione delle politiche migratorie e rispetto dei diritti dei richiedenti asilo
Vale la pena rileggere l'editoriale di Thomas L. Friedman, editorialista del NY Times vincitore di due premi Pulitzer. Parole che qui da noi varrebbero...
La scrittrice cinese parla degli errori storici di Usa ed Europa nei confronti di Pechino, e anche di quelli attuali, a proposito della guerra in Ucraina. «Ci sono intellettuali cinesi vicini al partito che contestano l’appoggio alla Russia e auspicano un cambiamento di rotta»
I giudici approvano lo sgombero di otto villaggi della Cisgiordania dopo una battaglia legale decennale. È il più grande trasferimento forzato dagli anni 70
Le sanzioni europee alla Russia ancora non sono riuscite a costringere Putin a sedersi al tavolo delle trattative. Ora, però, le nuove misure che riguardano l’importazione di petrolio potrebbero portare ad una svolta. Ne parliamo con Matteo Villa dell’Ispi
Se il dibattito italiano non fosse incagliato nella risibile discussione sui pacifisti che qui da noi sono diventati uno dei punti principali della discussione,...
Portano la scuola direttamente a casa delle ragazze a cui è stato impedito di studiare. Organizzano assistenza sanitaria e aiuti alimentari. è la resistenza continua e clandestina delle attiviste della rete Rawa. Il racconto di Maryam Rawi, una di loro
Dopo sette anni di una guerra dimenticata da tutti, tranne che dai produttori di armi, per la prima volta la coalizione saudita e i ribelli Houthi potrebbero trattare un accordo. Ma bisogna far presto. La popolazione sta vivendo una crisi alimentare senza precedenti