M. Gabriella Gatti, psicoterapeuta: L’ideologia della sopraffazione e quella duplice violenza sulle donne
Simona Maggiorelli -
Per molti uomini le donne sono solo oggetto di possesso, adibite alla procreazione e alle cure familiari. Per giustificare questo pensiero “malato” si attribuisce la responsabilità degli stupri alle donne stesse, colpevoli di costumi inappropriati e di esigere la propria libertà, dice la psicoterapeuta Maria Gabriella Gatti. Insomma “il male” sarebbe nel genere femminile che necessiterebbe di un controllo maschile e sociale. Si tratta di un pensiero delirante, vecchio di duemila anni, che impedisce una adeguata reazione “politica e sociale” ed una trasformazione culturale
Cinque operai investiti e uccisi da un treno a Brandizzo. Sono già 450 i morti sul lavoro nel 2023: un crimine colpevolmente ignorato dalla politica
Sui giornali leggiamo: "in sofferenza l'hotspot di Lampedusa", "in crisi i comuni", "tende di fortuna", "Prefetture in affanno", "porti sotto stress". Ma la "crisi" è voluta, il governo latita sull'accoglienza dei migranti. Reificare un problema per alleggerirne le responsabilità è una disumanizzazione vigliacca
Sánchez, passo avanti per il governo dopo la vittoria della socialista Armengol al Congresso
Marina Turi -
Mentre a Madrid iniziano le consultazioni con i leader dei partiti, gli indipendentisti, che hanno già votato la candidata socialista, avanzano le loro richieste nella trattativa con il Psoe. E sembra possibile trovare una soluzione
Nuovo picco del processo di secolarizzazione in Italia. Secondo una indagine multiscopo dell'Istat meno di un italiano su 5 va ancora a messa. E il 31 per cento della popolazione non è mai entrata in un luogo di culto nel 2022
Vinte le elezioni con quel motto cretino, "chiudere i porti", hanno pensato di replicare il "modello Libia" con la Tunisia. Baci, abbracci, sorrisi, fotografie e soldi. Dopo il memorandum firmato con Saied gli sbarchi sono aumentati
“Non esiste la guerra giusta”, la lezione di Gino Strada è più viva che mai
Umberto De Giovannangeli -
A due anni dalla sua scomparsa tornano in mente le parole del fondatore di Emergency, più attuali che mai: «La guerra è come il cancro, occorre cercare la soluzione, l'“antidoto” per debellarla. La violenza non è la medicina giusta: non cura la malattia, uccide il paziente»
Impazziscono perché vedono socialismo dappertutto. Certo mondo liberale italiano è composto da imprenditori che vogliono lo Stato quando si tratta di ripianare i debiti o quando si tratta di pagare i giornali che altrimenti non starebbero sul mercato
Infuria il revisionismo storico per salvare i fascisti, i neofascisti, i quasi fascisti. Nel giorno della commemorazione un dirigente politico
della Lega decide di sputare sulle vittime per concimare il suo elettorato
Fin da giovanissimo sognava un mondo più giusto, libero, senza sfruttamento e in cui le donne non fossero negate, racconta Silvia Truzzi che con Gad Lerner mette in scena testi gramsciani da poco ritrovati. Il 29 luglio fanno tappa a Livorno













