Vita e destino, capolavoro del giornalista e scrittore ucraino di famiglia ebraica Vasilij Grossman, pur raccontando le vicende del conflitto tra Urss e Germania nazista durante la Seconda guerra mondiale, è in grado di illuminare le nostre coscienze e il nostro presente
«Il passaggio che stiamo attraversando è epocale. Dobbiamo fare un radicale cambiamento di mentalità, di cuore, di prospettiva», dice Nicola Lagioia, direttore della 34esima edizione del Salone del libro di Torino. Che invita a una riflessione lenta, non da talk show, sulla guerra e sul climate change. Con uno sguardo rivolto al futuro
«Ora che c’è attenzione sulla Palestina, come raramente accade, è il momento giusto per chiedere che l’occupazione illegale da parte di Israele sia smantellata» dice Francesca Albanese, nuova relatrice Onu sui diritti umani nei Territori palestinesi
«Non c’è oggi la volontà politica di salvare il Ssn pubblico, universale e gratuito» denuncia Andrea Filippi, segretario nazionale Fp Cgil medici e dirigenti Ssn
Con la scelta di aderire alla Nato, Finlandia e Svezia gettano alle ortiche una lunga storia di non allineamento. E aggravano un’escalation militare già prossima al punto di non ritorno. Così si consuma la definitiva omologazione del “modello nordico” a quello occidentale
Durante quei terribili anni dal 1992 al 1996 gli abitanti della capitale bosniaca reagirono alla violenza della guerra con una straordinaria attività che si concretizzò in spettacoli, mostre, concerti, videodocumentari. Ecco il racconto dei protagonisti
Russia, Usa, Cina, Francia e Regno Unito hanno usato più volte il potere di veto al Consiglio di sicurezza Onu per garantirsi l’impunità nei conflitti in cui sono coinvolti. Per questo l’Assemblea delle Nazioni Unite sta riformando il meccanismo di voto
France insoumise, il polo ecologista, i comunisti e il partito socialista corrono insieme alle elezioni legislative di giugno. È l’impresa in cui è riuscito Mélenchon che per un soffio non è arrivato a sfidare Macron al ballottaggio. E ora si candida a Primo ministro
A Kiev e ritorno. Dall’inizio della guerra, Mediterranea saving humans ha consegnato in Ucraina oltre 20 tonnellate di aiuti tra farmaci, pannolini, vestiti, coperte, cibo e portato in salvo 225 persone verso l’Italia, anche dal Donbass. Il racconto dell’ultimo viaggio
«Possiamo conquistare il potere» scommette Jean-Luc Mélenchon. Il leader di France insoumise si presenta alle legislative di giugno alla guida di un'ambiziosa federazione delle forze progressiste. «I social-liberalisti come Macron - dice - hanno perso la capacità di indirizzare la società»