In due anni di pandemia il governo non ha ridotto il numero degli studenti in classe, assunto nuovi professori e migliorato gli impianti di aerazione. Ma tra le tante criticità irrisolte del mondo della scuola c’è sicuramente anche lo sfruttamento del personale docente precario
Se analizzati con attenzione, i dati Istat che parlano di un consistente aumento degli occupati a novembre non sono così positivi come potrebbe sembrare
I nuovi contagi sono schizzati e tra le cose di buonsenso da fare c'è lo smart working. Lo hanno chiesto alcuni sindacati e anche il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta si è espresso a favore. Ma per il ministro Brunetta invocare lo smart working è «incomprensibile»
Mario Draghi ha detto che il Superbonus edilizio ha incentivato le frodi e il ministro Orlando ha parlato di una misura che ha come corollario il rischio di un aumento degli incidenti sul lavoro. Intanto, però, è stato prorogato così com'è
La proposta della Commissione europea sui gig workers va nel verso giusto, ma la politica deve giocare d’anticipo tutelando sin da subito i diritti dei rider
La Commissione europea prepara una direttiva sulla falsariga della nuova legge spagnola che regola le condizioni di lavoro dei rider. Se approvata, potranno diventare dipendenti a tutti gli effetti con conseguenti diritti e tutele garantiti
Tre vittime nel crollo di una gru a Torino e altre nei giorni precedenti: ormai siamo a più di mille morti sul lavoro nel 2021. E ogni volta che qualcuno propone interventi di legge per la sicurezza, uno stuolo di imprenditori ci dice che si rallenta la loro dea Produttività

Lesa maestà

Lo sciopero di ieri è il primo atto di lesa maestà nei confronti del governo Draghi. In un Paese che si è completamente disabituato alla cultura del conflitto, essenziale in democrazia
In tutto questo baccano sulla decisione di Cgil e Uil, la grande maggioranza dei media e dei politici si sono dimenticati di evidenziare le ragioni della protesta: una ingiusta riforma dell'Irpef e la scelta di far pagare la crisi energetica anche ai cittadini più poveri. Che strano, non sia mai che poi la gente rischi di essere d'accordo con i sindacati
«Serve subito una norma contro le delocalizzazioni e una sul salario minimo» dice a Left il vicesegretario Pd Giuseppe Provenzano. Segnando un percorso per sanare quella frattura del partito col mondo operaio che «ha rischiato di diventare insanabile negli anni del renzismo»