Così la protetta di La Russa si dimette, non per senso delle istituzioni, non per rispetto del ruolo, ma – come lei stessa scrive – perché “costretta”
Due giornalisti della stessa testata (particolarmente indigesta al governo) sono stati spiati in ogni loro mossa
La sinistra liberal ha smarrito il rapporto con le classi popolari, avallando politiche neoliberiste che hanno aumentato precarietà e disuguaglianze. E ne paghiamo ancora oggi le conseguenze
Trump lo sa: serve mano d’opera. Ma preferisce seminare paura
È bene ricordare che le sorti della ricerca pubblica nazionale non riguardano solo i ricercatori e i lavoratori del Cnr ma l'intera società civile
Il metodo sia sempre lo stesso: premiare i fedeli, trasformare le carriere in rendite politiche, normalizzare la subordinazione amministrativa al potere
Il referendum dell’8 e 9 giugno è un’arma contro lo sfruttamento che uccide: votare “Sì” significa difendere la vita dei lavoratori e ribaltare un sistema fondato sul profitto senza regole
Tra astensionismi tattici e strategie di partito, il voto resta un atto di libertà conquistata e memoria antifascista da esercitare, non da eludere
Volano stracci a Washington
Cosa c’entra la negazione della cittadinanza con i contratti a termine, gli infortuni sul lavoro, e la precarietà dilagante? Tutto. Perché il razzismo in Italia non è un’aberrazione: è una precisa strategia economica, utile a dividere i lavoratori, distraendoli in una guerra tra poveri













