39 morti, più di 60 feriti. Sono questi i numeri del Capodanno a Istanbul dopo l’attentato dell’altra notte al Club Reina, una delle discoteche...
Faceva troppe domande. «E' normale, ogni buon egiziano avrebbe fatto lo stesso. Faceva troppe domande». Dice proprio così, Mohamed Abdallah, con orgoglio, in un'intervista...
Una cinquantina di ex dipendenti della fabbrica di giocattoli musicali Bontempi ha fondato una cooperativa per salvare il lavoro e la produzione, minacciata dalla concorrenza asiatica. Le storie dalla fabbrica salvata dai lavoratori
Da Parigi a Londra passando per Liverpool. E poi Milano, Roma, Firenze , Lugano, Nuoro. Le mostre da non perdere
Netanyahu parla di prove che mostrerà a Trump di un intervento dell'amministrazione Obama sulla risoluzione Onu. Erdogan accusa gli Usa di finanziare l'Isis. Dalle accuse ufficiali non sostenute da fatti ai falsi clamorosi, nel 2016 le notizie vere si sono confuse con quelle false creando un clima tossico
Quali sono stati i romanzi e i saggi più interessanti pubblicati nel 2016? Quelli assolutamente da non perdere? Ecco i libri consigliati dalle maggiori testate internazionali dal New York Times, al Guardian, da El Pais al New Yorker, dall'Express a Buzzfeed a molti altri. Buona lettura
Il simpatizzante racconta la fine della guerra in una Saigon ormai esausta. Il protagonista è una spia infiltrata negli alti ranghi dell’esercito Usa. Premio Pulitzer 2016, il romanzo è una potente denuncia del razzismo americano di allora e di oggi
Disegna, dipinge, suona. E ora pubblica un romanzo, mentre progetta un nuovo libro illustrato con Murakami. L’opera di Igort è meticcia, mescola generi e linguaggi. Come quella di Bowie e Lou Reed, raccontati in My generation, biografia di una intera generazione
Analisi di un movimento che ha rappresentato la “, maggioranza invisibile”, dice Emanuele Ferragina ma che adesso si trova incapace di idee credibili. Parlano Roberto Biorcio, Ugo Mattei, Nadia Urbinati e l'ex sindaco di Roma Ignazio Marino dice la sua sul Campidoglio
I governi federali e quello nazionale tentano di rispondere alla crisi economica con i tagli. La popolazione scende in piazza e la polizia picchia duro. Il gigante verdeoro fa i conti con il proprio passato torbido e con le inchieste di una magistratura tutt’altro che imparziale. Il punto su Left in edicola