Appoggiare il taglio lineare dei parlamentari, come ha fatto il deputato di Leu, e vedere nell’asse Pd-5Stelle l’unica ipotesi politica da sostenere per il futuro, significa non tener conto di una vasta area di sinistra che non si riconosce nell’europeismo neoliberale del Pd

Perché No

«La riforma costituzionale che prevede il taglio lineare dei parlamentari è rabberciata e monca, senza contrappesi. C'è bisogno di più politica, non di meno politici. E di buona politica e di buoni politici»
L'avvocato turco Aytac Unsal dopo 214 giorni di sciopero della fame verrà scarcerato. Protestava come la collega Ebru Timik, morta la settimana scorsa. Sulla vicenda però la Corte europea dei diritti dell'uomo ha avallato la linea dura di Erdogan
Secondo la Commissione che indaga sulle infezioni da Citrobacter «sono stati identificati 91 soggetti positivi» e i primi casi risalgono al 2017. Ma la struttura sanitaria non avrebbe mai comunicato nulla
Secondo uno studio dell'Università di Padova il ghiacciaio della Marmolada nelle Dolomiti tra 15 anni potrebbe non esistere più. Ma il tema è pressoché assente dal dibattito pubblico. E la politica finge che non esista
Avevano garantito che sarebbe stato il governo della discontinuità e invece dopo 362 giorni di Conte 2 le leggi di Salvini sono ancora in vigore

Morti di fame

L’avvocata Ebru Timtik, prima di lei i musicisti del Grup Yorum. Morti per le conseguenze della loro protesta in difesa della giustizia. Accade nella Turchia di Erdogan, graziato dal silenzio dell’Europa
Eccoci qua. Mi era capitato qualche settimana fa, eravamo ancora in pieno periodo vacanziero a ricordarmi che saremmo arrivati in ritardo con le aperture delle scuole. Era scritto, del resto: nei molti mesi che ci...
Delle discoteche forse possiamo fare a meno. Non ce ne vogliano i gestori. Ma delle scuole no. Il diritto allo studio e alla conoscenza è prioritario. La scuola è in debito con i ragazzi che,...
C'è chi crede che votando Sì al referendum si puniscano le oligarchie politiche. Mentre è vero il contrario. Esse continuerebbero a nominare, e dunque controllare, i candidati, e anzi avrebbero un rischio inferiore di ritrovarsi tra le mani parlamentari "infedeli"