Immaginiamo di essere nel 2018. Due amici si recano nella cabina elettorale e vorrebbero premiare i politici che più apprezzano. Uno non può perché la lista è bloccata e nel proporzionale la preferenza viene divisa con altri, come spicchi di mandarino. Il secondo spera nel voto disgiunto ma non c’è più

Vietato non pensare

Spesso qui a Left ci chiediamo come possiamo raccontare quello che vorremmo dire. È difficile. Non perché non siamo in grado di scrivere. Quello...
L’8 novembre Marco Cappato sarà processato per aver accompagnato in Svizzera Dj Fabo. Si è auto denunciato per fare in modo che le 67mila firme raccolte a sostegno di una legge di iniziativa popolare per l’eutanasia legale abbiano una risposta.
I commenti di centrodestra e centrosinistra all'indomani del voto in Sicilia sono "già scritti". Leggere per credere
Seguitela bene questa storia perché è, in piccolo, un manifesto nazionale: lui si chiama Antonello Firullo, è un imprenditore di Agrigento e risulta essere...
Guardiamoci intorno. La nostra società ci ha cullato nell’illusione che la felicità passi dall’acquisto di beni materiali innovativi e mutevoli. Siamo stati spinti a...
È stata brava, bravissima Virginia Raggi a sgomberare i paladini della legalità di Fratelli d'Italia che, al grido anche loro di "prima gli italiani"...
Dare una prospettiva ai giovani, combattere l’ingiustizia sociale, sostenere sviluppo e occupazione, investire in ricerca, in conoscenza, per studiare vie di uscita dalla crisi,...
Se non hai nulla di intelligente da dire su un fatto in Italia puoi sempre fare il bastian contrario per ritagliarti il tuo posto fisso nei dibattiti televisivi

Il Paese feroce

Cinque ragazzi incrociano due cittadini stranieri (un cittadino del Bangladesh e un egiziano). Li accerchiano, cominciano a insultarli e poi a pestarli. I giovani sono italiani tra i 17 e i 19 anni