«Se i partiti smettono di occuparsi di politiche del lavoro spetta a noi fare ancor più politica per rappresentare chi vive del proprio lavoro», dice il neo segretario generale Fiom Cgil, Michele De Palma, nel fare il punto sulle vertenze in corso e sulla crisi socio-economica e ambientale
Come tutti gli anni il XVIII Rapporto annuale dell’associazione Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia dipinge un quadro desolante. In Italia il tasso ufficiale di affollamento delle carceri risulta del 107,4% ma il dato reale...
Terzo mese di guerra. L’offensiva imperialista di Putin, benedetta dalla Chiesa del patriarca Kirill, non si ferma. In Ucraina distruzioni, depredazioni, eccidi, esecuzioni di civili, stupri come arma di guerra, come già in Bosnia, come...
Quindi alla fine sapevano. Il governo fa una parziale retromarcia sulla costruzione di una base da 70 ettari per accorpare reparti specializzati dei Carabinieri a Coltano, nel Parco di San Rossore. Tramonta la brillante idea...
La festa della Liberazione è l’occasione per una grande e straordinaria mobilitazione nel segno dei valori espressi nella Carta. Dal ripudio della guerra al contrasto dei neofascismi
La spiazzante crudezza di un sistema di potere, di cui Mario Draghi è la massima espressione, che per tutelare gli interessi di una élite sta facendo piazza pulita dei principi della Costituzione, messa a nudo da Tomaso Montanari nel suo nuovo libro "Eclissi di Costituzione". Ne anticipiamo un brano
Di fronte alle bombe, alla morte, alla distruzione, al rischio di escalation della guerra c’è bisogno di più discussione e non di bavagli
Giorgio Beretta, analista del commercio internazionale e nazionale di sistemi militari e di armi comuni per l’Osservatorio permanente sulle armi leggere e politiche di sicurezza e difesa (Opal) di Brescia, lo scrive senza troppi giri...
Ormai quasi non si contano più gli attacchi al 25 aprile, festa della Liberazione al nazifascismo; “festa divisiva” dicono i nostalgici del fascismo. E di nostalgici diretti e indiretti se ne contano tanti: da Berlusconi...
Navalny, l'oppositore di Putin in carcere, su Twitter ha incitato i francesi a votare Macron. Con accuse alla candidata di estrema destra: avrebbe avuto un prestito da una banca russa nota per riciclaggio. «Che ne direste - ha scritto il dissidente - se un politico francese ricevesse un prestito da Cosa Nostra?»