Basta complicità. In piazza il 7 giugno a Roma per Gaza
"Il ragazzo con la kefiah arancione" di Alae Al Said è un romanzo di amicizia e resistenza nella Palestina occupata, dove una kefiah passa di mano come simbolo di memoria e lotta, dall’oppressione all’identità
Mentre il massacro a Gaza è sotto gli occhi di tutti, il giornalismo mainstream abbassa lo sguardo e cancella le vittime. Una scorta mediatica protegge gli sterminatori e normalizza l’orrore. Ma la verità esiste, ed è documentata. E chiede conto
I bambini all’obitorio di Rafah hanno un colpo in fronte e uno sul petto. Dall’8 ottobre, nella Striscia di Gaza, Israele ha ucciso 230 giornalisti, raso al suolo scuole e ospedali, ammazzato “per errore” 60mila civili. E c’è chi insiste a chiamarla guerra
Dalla Striscia di Gaza la testimonianza diretta di un medico sulle criticità che quotidianamente deve affrontare la popolazione civile da mesi sotto assedio dell’esercito di Netanyahu. Anche tra i sopravvissuti le prime vittime sono i bambini, rimasti orfani a causa delle bombe che hanno sterminato le loro famiglie. Le storie di Omar, 9 anni, e Hassan, 6 anni
Così il Paese è diventato la discarica bellica europea. Le forniture militari inadeguate arrivate anche dall'Italia hanno causato molte perdite umane
Di Rafah resterà solo il nome. E un genocidio che si autodistrugge per non lasciare testimoni.
Nel tempo dei populismi e dei nazionalismi di ritorno, ricordare la Resistenza significa scegliere da che parte stare. Ventotene non è un ricordo: è un’urgenza politica, oggi più che mai
“Il fuoco ci prenda”: il sacrificio di un partigiano per gli ideali di un intero paese. La prima dello spettacolo ispirato al storia del sottotenente Renato Del Din va in scena a Tolmezzo per l’ottantesimo anniversario della Liberazione