Dopo le sentenze di Catania e Firenze, ora anche il Tribunale di Torino demolisce un altro pezzo della legislazione securitaria del governo Meloni contro i migranti
Di fronte alla spirale di violenza sui civili palestinesi dopo la strage compiuta da Hamas in Israele, il commento del professor Ardeni
Il presidente Saïed, che Giorgia Meloni ha definito “amico dell’Italia e amico dell’Europa”, continua a sfornare leggi per comprimere i diritti e le libertà dei suoi cittadini. Arrestata anche Abir Moussi, leader del partito dell'opposizione, l'unica candidata in grado di vincere alle elezioni del 2024
Presidenzialismo e autonomia differenziata, le due riforme su cui spinge il governo Meloni, sono un combinato disposto che mina alla base i principi della Costituzione
Arrestato il 21 settembre e rilasciato sotto sorveglianza, Tawfiq Omrane è stato deferito al Tribunale di prima istanza di Tunisi il 25 settembre. Aveva pubblicato una vignetta sul primo ministro Ahmed Hachani. Il sostegno a Omrane dei vignettisti italiani. Left è al loro fianco
L’autore del bestseller Un uomo di poche parole descrive l’impegno civile di un gruppo sempre più ampio di storici che si oppongono al revisionismo storico. La collana Fact Checking di Laterza, che ne raccoglie il lavoro, «è nata come reazione alla proliferazione di fake news storiche e in risposta a un abuso politico della storia sempre più sistematico e sfacciato»
«È la prima volta che la mia città viene travolta da una guerra. C’erano state tante avvisaglie, ma mai pensavamo che si arrivasse a tutto questo». La testimonianza di due giovani sudanesi sulla guerra civile che dilania il loro Paese
Due generali che si contendono il potere, le miniere d’oro, il commercio di armi, le ingerenze esterne, dai mercenari della Wagner agli Emirati Arabi, alimentano la guerra civile in Sudan. A pagare è come sempre la popolazione civile: milioni di sfollati, migliaia di morti e feriti. Il racconto di Federica Iezzi chirurgo di Medici senza frontiere
In Italia esistono 42 aree fortemente contaminate con gravi danni per la salute dei cittadini. Sono luoghi dove le bonifiche stentano a partire. Il caso dell’area partenopea dimostra che la rete di residenti, associazioni, attivisti e scienziati può produrre un cambiamento
Inquinamento, disboscamenti illegali, traffico di rifiuti: sono i crimini ambientali compiuti delle mafie globali con la complicità di aziende che sfruttano canali illeciti. Ma gli strumenti legislativi e tecnologici per fermare il disastro ci sono. Ecco quali sono