Non è responsabile, non è opportuno, non in questo momento. Un incredibile fuoco di fila si è levato da quasi tutti i ranghi della...
Sono ben 23 i programmi militari sottoposti dal ministro Guerini al Parlamento nel 2021. Per una spesa record complessiva prevista di 12 miliardi. È il segnale di un nuovo ruolo della Difesa. D’ora in poi sarà sempre più difficile capire quanto certi costi siano giustificati da reali esigenze di sicurezza nazionale e quanto da obiettivi di sostegno dell’industria bellica
Cinquanta premi Nobel hanno scritto un appello agli Stati membri delle Nazioni Unite perché si impegnino a ridurre la spesa militare del 2 per cento ogni anno, per cinque anni. Si otterrebbero enormi risorse per far fronte alle pandemie, ai cambiamenti climatici e alla povertà estrema
Tunisia, un altro anno senza parlamento. L’allarme della società civile: È un colpo di Stato
Eleonora De Santis -
Il presidente Kais Saied ha sospeso i lavori del Parlamento per un anno e ha annunciato di voler cambiare la Costituzione. Il 17 dicembre in piazza i partiti e i cittadini a difesa della democrazia
In tutto questo baccano sulla decisione di Cgil e Uil, la grande maggioranza dei media e dei politici si sono dimenticati di evidenziare le ragioni della protesta: una ingiusta riforma dell'Irpef e la scelta di far pagare la crisi energetica anche ai cittadini più poveri. Che strano, non sia mai che poi la gente rischi di essere d'accordo con i sindacati
È stato stipulato un accordo tra ministero dell’Interno e Agenzia industrie difesa nell’ambito di un programma cofinanziato dall’Unione europea e dal governo italiano. Obiettivo: formazione, addestramento e riarmo della cosiddetta Guardia costiera libica contro i migranti che riescono a mettersi in mare
Tra le risorse da assegnare agli enti locali, attraverso la legge di bilancio da approvare entro fine anno, si continua a mantenere il gap miliardario che separa le regioni del Nord da quelle del Mezzogiorno. Anche perché i Lep, livelli essenziali di prestazioni nei servizi pubblici, non sono mai stati definiti
Un sondaggio promosso da Jacobin Usa e YouGov getta nuova luce su quali siano i candidati progressisti preferiti dalla classe lavoratrice. Devono dare priorità ai diritti sociali. Ma anche ai diritti civili, purché siano presentati con le parole giuste, adottando una retorica universalista e non escludente
L’inganno della decarbonizzazione basata sulla cattura e stoccaggio e uso della CO2
Giulio Cavalli -
Molti docenti universitari e ricercatori hanno scritto un appello al presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio per smontare la tesi di chi sostiene quella che si candida ad essere una comoda scorciatoia e rischia di compromettere un serio percorso per un modello energetico realmente sostenibile
«Serve subito una norma contro le delocalizzazioni e una sul salario minimo» dice a Left il vicesegretario Pd Giuseppe Provenzano. Segnando un percorso per sanare quella frattura del partito col mondo operaio che «ha rischiato di diventare insanabile negli anni del renzismo»













