In Italia moltissime persone guadagnano appena quel che basta per dormire, mangiare e spostarsi. Salari da fame significa crescita della povertà assoluta. E pensioni da fame. Ecco quello che certa narrazione non prende in considerazione
La riforma del lavoro allo studio del governo può mandare in soffitta le norme introdotte dal Partito popolare nel 2012, che hanno aumentato precarietà e disuguaglianze. Ma Sánchez deve fare i conti con le tensioni interne e le pressioni di Bruxelles
Si chiamano Multi purpose reception and identification centers e sono finanziati con soldi dell’Unione europea. Nell’isola di Samos dovrebbero fungere da nuove strutture d’accoglienza per migranti. In realtà sono molto simili a centri di detenzione a cielo aperto
Il governo Draghi non è davvero interessato a riequilibrare il sistema pensionistico e dare un futuro lavorativo agli under 35, osserva Roberto Ghiselli, segretario confederale Cgil con delega alle politiche previdenziali. Non a caso si va verso una restaurazione del metodo Fornero
La riforma delle pensioni ideata dal governo Draghi è una misura costosa e dalla breve durata. “Quota 102” ricade su una popolazione limitata e non necessariamente in difficoltà. A chi giova tutto ciò?
Dalla riforma Dini alla cancellazione di Quota 100, ecco come i governi di diverso colore hanno progressivamente ridotto il diritto di avere diritti in tema di previdenza, usando il falso argomento del conflitto generazionale
Era prevedibile, era previsto, è successo. La lotta contro il reddito di cittadinanza continua imperterrita avvalendosi dei soliti cliché e le notizie di Ferrari,...
Ottenere vantaggi politici ed economici dall’epidemia di Covid-19, propalando fake news e ordinando test di farmaci fasulli su cavie umane ignare, incurante del rischio di produrre un genocidio. Sono alcune delle accuse contro il presidente del terzo Paese al mondo più colpito dalla pandemia
Undici anni fa tutti impazzivano di gioia per Wikileaks che aveva dimostrato come il governo Usa fosse colpevole di atti orribili in tutto il mondo. Oggi Julian Assange, che attende il verdetto dei giudici britannici decisivo per la sua vita, è finito nel dimenticatoio
Anziché pavoneggiarsi per successi inesistenti o incolpare la Cina, i "grandi della Terra" avrebbero dovuto realizzare una pianificazione internazionale della transizione ecologica. Ma tutto questo non accadrà fino a quando le multinazionali dell’energia continueranno a fare il bello e il cattivo tempo