A Bruxelles è in discussione una direttiva che mira a garantire nei Paesi Ue una soglia retributiva minima al di sopra di quella di povertà. La confederazione europea dei sindacati è favorevole e in vari Stati è già realtà. Come in Germania, grazie all’impegno della Linke
Pochi giorni sono bastati per avere conferma che le conseguenze dello sblocco dei licenziamenti sui lavoratori saranno pesantissime. Per questo è ancor di più urgente un nuovo sistema di tutele. Una riforma che integri ammortizzatori, reinserimento al lavoro, formazione continua e strumenti per il ricambio generazionale
Più ombre che luci tra le priorità contenute nella riforma Cartabia. A cominciare dalle misure che inciderebbero sull’obbligatorietà dell’azione penale. Sono in gioco Stato di diritto ed eguaglianza tra i cittadini
La scorsa estate gran parte dei media e della politica bombardava la ministra Azzolina, accusandola di ritardi e negligenze. Ora della scuola non parla più nessuno
Abbreviare la durata dei processi è una conditio sine qua non imposta da Bruxelles per avere i fondi del Recovery plan. Ma la riforma Cartabia, pensata per questo e anche per mettersi alle spalle l’obbrobrio realizzato da Bonafede, scontenta tutti
Lockdown, coprifuoco, smartwork totalizzante e turni estenuanti a rischio contagio. Dopo oltre un anno di pandemia, milioni di lavoratrici e lavoratori sono sfiniti. Nel mondo si riaccende la lotta per lavorare meno a parità di salario. E in Italia?
Abbiamo un po’ provocatoriamente intitolato “Diritto all’ozio” questa nostra nuova storia di copertina dedicata al lavoro, pensando all’otium letterario dei latini, a quel diritto ad avere tempo per leggere, studiare, creare che dovrebbe essere di tutti e non solo di chi può permetterselo.
Il vertice a Roma dei ministri della Cultura delle più potenti economie del mondo non tratta i temi che riguardano la precarietà degli operatori del settore e la gestione del patrimonio inteso come bene civico. La denuncia di archivisti, guide e storici dell’arte
Il ventennale del G8 di Genova è stato al centro di manifestazioni e ricostruzioni dei fatti. Ma è importante conoscere i contenuti della denuncia delle disuguaglianze sociali e ambientali prodotte dal capitalismo. Un libro approfondisce questi temi
Mentre protestano le piazze no vax in Italia, in Francia, in Australia, soltanto l'1,5% della popolazione dell'Africa ha ricevuto il vaccino. Ancora una volta i Paesi ricchi del mondo hanno strombazzato un presunto piano di solidarietà che, guarda un po', sta fallendo miseramente...