Dare un nome alle cose. Finalmente ha almeno un nome quello stato di spossatezza, affanno, talora perdita del gusto e dell’olfatto, sintomi che aggiungono...
Il femminicidio di Saman rende facile scagliarsi contro l’islam da parte delle destre xenofobe. Ma fanno finta di dimenticare, ad esempio, che il delitto d’onore nell’Italia cattolica è stato abrogato solamente nel 1981
Campagna vaccinale antiCovid-19 ed errori di comunicazione. Piuttosto che gingillarsi su inutili rivendicazioni sarebbe il caso di mettere ordine e di comunicare con ordine. Coltivare fiducia è un atto politico che spetta alla politica
Un mega progetto muove enormi quantità di denaro con la falsa promessa di lavoro e sviluppo. Come dimostrano Tav, Mose e Bre.Be.Mi. Intanto della messa in sicurezza del territorio, annunciata dopo il disastro del ponte Morandi, non c’è più traccia
La questione delle leggi relative al possesso di armi da fuoco torna al centro dell'attenzione pubblica dopo che ieri un uomo, già segnalato come «persona instabile», ha ucciso due bambini e un anziano
Abbiamo ricevuto da attivisti dell’Hdp questa lettera-denuncia scritta in carcere dalla co-presidente onoraria del Partito democratico dei popoli. Vogliamo fare in modo che il suo messaggio circoli il più possibile per costringere la giustizia turca al rispetto dei diritti umani e civili
Pechino modifica la politica di controllo delle nascite e aumenta da due a tre il limite massimo di figli per nucleo familiare. Lo scopo è contrastare il calo demografico, dopo oltre quarant’anni di strategia del figlio unico. Ma gran parte dei giovani cinesi non ha i mezzi né l’intenzione di mettere su famiglia
L’Italia ha contribuito all’azione devastatrice dell’Occidente nell’altra sponda del Mediterraneo, altro che “civilizzazione”
La scoperta di una fossa comune con i resti di 215 bambini ha riportato sulle prime pagine la tragedia che si è consumata per quasi un secolo nelle Residential school dove i figli dei nativi canadesi venivano deportati per essere “rieducati” secondo «i valori cristiani e la cultura occidentale»
Se le ateniesi erano chiuse nei ginecei, le spartane potevano muoversi e fare sport ma la loro identità di donna veniva ugualmente negata. Ne parla Eva Cantarella nel suo nuovo libro che racconta la vita ad Atene e a Sparta dove parimenti l'educazione dei giovani era basata sulla pederastia













