Rendere l’Afghanistan una zona sicura è, per la Cina, un tema pressante. In ballo c'è l'accelerazione del piano della Belt and road e la questione dell’estremismo islamico di matrice uigura
Medico come suo padre, la figlia del Che racconta in che modo la Isla grande affronta il coronavirus nonostante le difficoltà provocate dal bloqueo imposto dagli Usa. «La nostra sanità si basa sulla gratuità e su una visione globale del paziente come essere umano»
La mattanza di Santa Maria Capua Vetere ha radici profonde e rivela problemi strutturali nel sistema carcerario, dice il Garante nazionale dei detenuti. «Ovviamente non si può generalizzare, non tutti gli agenti sono così ma occorrono radicali interventi nella formazione della Polizia penitenziaria»
Nicola Fratoianni: C’è una ignobile campagna delle destre contro i giovani e il lavoro
Giulio Cavalli -
Il leader di Sinistra italiana rilancia la Next generation tax
Lo scontro Renzi-Ferragni e l'accusa nei confronti dell'influencer di "intromettersi" nella politica. Ma occuparsi della cosa pubblica è un diritto e un dovere di tutti i cittadini
BlackPost lancia la petizione #ItalianiVeri: «Subito una nuova legge sulla cittadinanza»
Andrea Armando Casales -
La raccolta firme, promossa dal primo giornale online redatto esclusivamente da ragazze e ragazzi immigrati, ha già raggiunto le 17mila sottoscrizioni
Oltre 47mila vittime civili. Cinquantatré soldati italiani caduti, più di settecento feriti. E ora che le truppe occidentali, dopo venti anni, si son ritirate dall’Afghanistan, i talebani riprendono il controllo su diversi territori, i diritti civili conquistati sono a rischio e il Paese è una polveriera. È la storia di un fallimento firmato anche dall’Italia
Afghanistan anno zero. La fine della guerra infinita ingaggiata dagli americani nel 2001 lascia allo scoperto una distruzione totale. Altro che “Pace duratura”. Oltre...
Secondo diversi leghisti, la legge Zan permetterebbe di fare sesso con animali, bambini e cose. Ciò nonostante, c'è ancora chi sostiene che sul testo si debba trovare un compromesso con le destre
Reportage da un Paese che ormai è diventato un carcere a cielo aperto. Qui solo nel 2020 sono stati arrestati oltre 450 giornalisti. Ma, tra spie del Kgb e dure repressioni sfociate nel sangue, c’è chi ancora riesce a opporsi al regime di Lukashenko













