Eppure l'avevamo scritto più volte proprio su queste pagine che le manovre che hanno portato alla nascita del governo Draghi non avesse nulla a...
A quanto pare non è ancora del tutto chiaro cosa significhi avere di nuovo la Lega al governo con il Pd e i Cinquestelle in grande difficoltà e soprattutto senza una vera opposizione. L'editoriale che introduce Left del 5 marzo 2021
Siamo passati dall’avere un governo con il centrosinistra e il M5s all’avere 2/3 di centrodestra al governo con figure apicali nei ministeri e tra i sottosegretari. E Salvini che si muove di nuovo da capo politico concedendo all’alleata Giorgia Meloni di avere mano libera nel bombardare dalla comoda posizione dell’opposizione
A colloquio con la senatrice Michela Montevecchi, ideatrice degli incontri Pillole di ArteScienza
Chiamato dalla signora Moratti a risolvere i problemi della Lombardia nell'emergenza sanitaria, Guido Bertolaso ha detto in conferenza stampa che forse le cose non stanno andando molto bene. E se l'è presa con i giovani specializzandi
Da un lato c'è un centrosinistra occupato ad inseguire il governo per il governo, la famosa vocazione maggioritaria. Dall'altro una sinistra subalterna, incapace di affrontare i nodi e le motivazioni della propria esistenza. È da qui che nasce il mio No a Draghi
Draghi utilizza lo stesso strumento adottato da Conte per emanare le misure anti Covid, ma non si levano più voci di protesta: del resto molti dei critici di prima ora sono al governo
Climate change, consumo di suolo, inquinamento, perdita di biodiversità. Per evitare il collasso ambientale e attuare il Green deal europeo non si può ignorare l’agricoltura biologica. «è un perno del cambiamento», dice il biologo Gianni Tamino
Siamo ancora in quel momento in cui l'eliminazione delle pedine precedenti viene considerata una vittoria, dove ad esempio le dimissioni forzate di Domenico Arcuri...
Un miliardo e mezzo del Piano nazionale di ripresa e resilienza andrà agli Its, Istituti tecnici superiori. Si tratta di una formazione post diploma che dopo dieci anni non è decollata. Ma tutto l’universo tecnico-professionale reclama più attenzione. E soprattutto un maggiore diritto al sapere