I consiglieri regionali della Calabria fanno marcia indietro sul privilegio per loro stessi introdotto all'unanimità pochi giorni fa. Ma non chiedono scusa, anzi
Nei primi giorni della Fase 2, chi si aggirava per le città avrà visto un fenomeno particolare: in quelle piazze e in quelle strade...
Furono giorni di fermento rivoluzionario quelli vissuti a Pechino tra la scomparsa di Hu Yaobang, la visita di Gorbaciov e il tentativo di mediazione del nuovo segretario Zhao Ziyang. Il racconto di un testimone dei fatti di Tian’anmen [Illustrazione di Vittorio Giacopini]
Puntare sulla scuola di prossimità per riportare “in vita” il sistema scolastico alla ripartenza di settembre. Riaprendo gli istituti delle periferie, delle aree interne e montane, creando una rete con le biblioteche, i teatri, le associazioni, stanziando fondi adeguati. La proposta dell’ex ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti per una scuola che sia più attenta alle esigenze degli studenti. Clausola imprescindibile: riconoscere la centralità del ruolo degli insegnanti
Il trucco è sempre lo stesso: qualcuno chiede giustizia sociale (soprattutto chi di ingiustizia sociale ci muore e si marcisce) e quegli altri rispondono...
Bastava vedere le facce di quelli di Forza Italia: il corteo di ieri per il 2 giugno organizzato dal centrodestra e cavalcato dalla solita...
“Attendere le sentenze” significa applicare il principio di non colpevolezza sancito dalla nostra Costituzione, secondo cui l’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva
Eric Garner, George Floyd, Riccardo Magherini, Federico Aldrovandi... Sono morti che rimangono ai bordi delle strade, riemergono quando l'indignazione scoppia e poi vengono riseppellite di nuovo.
Le strategie per una ripartenza solidale. La necessità di un Green new deal. L’austerity da rifiutare una volta per tutte. Abbiamo chiesto a quattro eurodeputati di sinistra se e in che modo sia possibile uscire dalla crisi economica e sanitaria mettendo al centro i diritti e il benessere delle persone
Le richieste degli stabilimenti balneari a rischio crisi e le difficoltà dei piccoli comuni nel sorvegliare gli arenili non in concessione hanno portato diversi enti locali ad ipotizzare un loro passaggio nelle mani nei privati













