«Bruxelles deve combattere la corruzione e proteggere chi la denuncia, come mia madre», dice Matthew Caruana Galizia, figlio di Daphne, la giornalista e blogger uccisa a Malta mentre indagava sulla corruzione di politici, istituzioni e manager. Un intrigo di portata internazionale
Accadde già nel 1980, quando la marcia degli impiegati Fiat chiuse un ciclo di lotte. Trentotto anni dopo, anche per il presidio dei Si Tav la cifra dei partecipanti appare gonfiata. Non è un caso, ma una dichiarazione di guerra a chi osteggia le grandi opere inutili. Firmata Pd, Fi, Lega
Tutta una vita a inseguire il rispetto dei diritti, Nouri Al Jarrah è un giornalista siriano esule a Londra. Ma è anche è un poeta, inteso, dice, come «essere umano universale», non rinchiuso in un’identità nazionale. È stata pubblicata in Italia la sua raccolta “Una barca per Lesbo”
Qual è il significato più intimo della satira? Ce lo spiega Vauro, storico collaboratore di Left. «Le mie vignette che preferisco? Quelle su cui io stesso non sono d’accordo»
Che fine fanno i sacerdoti denunciati per abusi? In Italia c’è una giustizia parallela, quella ecclesiastica, che opera in siti segreti attraverso il pentimento e perfino l’esorcismo. È ciò che emerge da Giustizia divina, il libro-inchiesta di Emanuela Provera e Federico Tulli, di cui vi proponiamo un brano
Libertà di stampa e diritto ad essere informati. Correttezza, approfondimento, pensiero critico sono la spina dorsale di tanti giornalisti in Italia, oggi insultati, attaccati, minacciati anche con querele temerarie. In occasione dell'uscita del nuovo numero...

Ischia il vento

Non me ne vorrà l'amico Pippo Civati se gli rubo il titolo geniale che ha coniato come didascalia di Toninelli che esulta a pugno chiuso in Senato un decreto che sotto l'etichetta di Genova e...
Où finissent les ecclésiastiques dénoncés pour abus ? En Italie, il existe une justice parallèle, celle de l’Église, qui œuvre dans des sites secrets à travers le repentir et même l’exorcisme. C’est ce qui émerge de Giustizia Divina ("Justice Divine"), le livre-enquête de Emanuela Provera et Federico Tulli, dont nous vous proposons un extrait
Sbugiardati sulle promesse elettorali, oscurati a destra da Salvini, i 5 Stelle si giocano la carta dell’attacco alla libertà di critica e di informazione. Nel mirino la stampa, i sindacati, le Ong, i movimenti. Chiunque insomma, sia in grado di intralciare il progetto neoliberista totalitario
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione». Così la Costituzione antifascista, ad incipit dell’articolo 21. Che poi prosegue: «La stampa non può...