Il partigiano Eros è morto. Aveva 92 anni portati come si portano addosso le cicatrici di cui andiamo fieri, quelle che diventano scrigni di...
Il governo gialloverde ha provato a giocare il ruolo del “mediatore disinteressato” tra i conflitti tra Haftar e Al Sarraj e il peso dei Paesi stranieri come Francia, Turchia e Russia. Ma i risultati non ci sono. A gennaio una conferenza nazionale della Libia per arrivare in primavera alle elezioni
La politica, ahimè, non sono solo i leader: ogni governo si propaga come vento (salubre o meno, a seconda dell'opinione di ognuno) nelle nomine a cascata...
Nel "Rapporto sulla libertà di pensiero” nel mondo l’Italia è al 159esimo posto su 196, ed è il peggior Paese europeo in quanto a tutela dei diritti delle persone non credenti o che appartengono a minoranze religiose. Peggio di noi quasi soltanto gli Stati confessionali
Nel 1967, prima dell’occupazione israeliana, circa 300mila palestinesi vivevano nella Valle del Giordano. Oggi sono poco più di 50mila, quasi tutti a Gerico. Qui il divieto di costruire è assoluto: Israele decide chi costruisce e cosa, ma i permessi rilasciati ai palestinesi sono una chimera
Per recuperare consensi a sinistra, e arginare gli xenofobi, puntiamo su un’Unione europea sociale. Parla Katja Kipping, leader della Linke: «È assurdo credere di poter affrontare da soli, su un piano nazionale, il cambiamento climatico o le sfide poste delle migrazioni»
«Bruxelles deve combattere la corruzione e proteggere chi la denuncia, come mia madre», dice Matthew Caruana Galizia, figlio di Daphne, la giornalista e blogger uccisa a Malta mentre indagava sulla corruzione di politici, istituzioni e manager. Un intrigo di portata internazionale
Accadde già nel 1980, quando la marcia degli impiegati Fiat chiuse un ciclo di lotte. Trentotto anni dopo, anche per il presidio dei Si Tav la cifra dei partecipanti appare gonfiata. Non è un caso, ma una dichiarazione di guerra a chi osteggia le grandi opere inutili. Firmata Pd, Fi, Lega
Tutta una vita a inseguire il rispetto dei diritti, Nouri Al Jarrah è un giornalista siriano esule a Londra. Ma è anche è un poeta, inteso, dice, come «essere umano universale», non rinchiuso in un’identità nazionale. È stata pubblicata in Italia la sua raccolta “Una barca per Lesbo”
Qual è il significato più intimo della satira? Ce lo spiega Vauro, storico collaboratore di Left. «Le mie vignette che preferisco? Quelle su cui io stesso non sono d’accordo»