I sindaci delle grandi capitali vogliono cacciare le auto a gasolio. La Germania farà scattare il divieto dal 2025. Roma ha fissato il limite al 2024. Ma i veicoli elettrici non sono la panacea e occorrono scelte più drastiche
Il caso Cambridge Analytica in Italia ha, come al solito, agitato la penna dei soloni di casa nostra che si eccitano ogni volta che intravedono all'orizzonte un complotto, una tragedia imminente e, meglio ancora, un...
Dopo una campagna elettorale giocata sulla pelle degli stranieri, la reazione di associazioni e comitati è semplice: preoccupazione e delusione per il centrosinistra che non ha toccato il tema immigrazione, tradendo anche la propria identità
Dopo l'assassinio del giornalista che indagava sui legami tra la politica e la 'ndrangheta e dopo le dimissioni del premier Fico, le autorità slovacche vogliono costituire un team congiunto. Il terremoto è istituzionale, i cittadini chiedono elezioni anticipate
Se si riuscisse a non subire l'egemonia culturale di chi si incarta sui 30 euro (falsi) ai rifugiati, se si riuscisse a non farsi mettere all'angolo dalla facile pantomima sui vitalizi (che non esistono più,...
Gli ingredienti del trionfo di Putin? Promesse irrealizzabili, patriottismo e concerti gratis
Yurii Colombo -
Alla fine Vladimir Putin il suo plebiscito lo ha ricevuto. I suoi spin doctors, che anelavano il “70x70” (70% di partecipazione al voto e 70% di voti per Putin), lo hanno condotto oltre alle aspettative...
Il quarto mandato per il presidente russo e un'affluenza del 67,6%. Ha pesato anche l'effetto Skripal e le accuse mosse al Cremlino. Per il dissidente Navalny queste sono state “non elezioni”
Benoît Duclos è una guida alpina e fa parte dei volontari di «Refuge solidaire», il gruppo che da mesi lavora a cavallo tra Francia e Piemonte per operazioni di soccorso nei confronti dei tanti migranti che,...
Grillo e Salvini crescono nel vuoto strategico di una sinistra priva di una visione della società
È un Paese lacerato dalle disuguaglianze sociali, ai livelli del 1905, quello che il 18 marzo elegge il nuovo presidente. Eppure sembra scontata l’ennesima vittoria del principale responsabile. Putin, che otterrebbe il quarto mandato dal 1999, in cambio del voto promette di far tornare la Russia una potenza mondiale, non solo in campo militare












