«L’indipendenza della Catalogna è probabilmente una cattiva idea, certamente va contro gli interessi della più ampia nazione spagnola e molto probabilmente contro gli interessi...
Caso Skripal, dopo l’espulsione dei diplomatici russi Mosca annuncia reazioni dure
Michela Iaccarino -
Oltre cento funzionari cacciati da tutto l'Occidente, Usa e Gran Bretagna in testa. Ma anche i Paesi dell'ex blocco sovietico sono stati molto solerti. Da Mosca si minacciano contromisure nei confronti dell'Occidente
Liberi Nantes amplia il proprio campo di gioco. E le parole campo e gioco non sono certo casuali. L’associazione romana, fondatrice dell’unica squadra di...
Se non vi è bastata la donna morta con il suo tumore addosso mentre veniva trattenuta sul confine perché scavallarlo fino ad arrivare al...
Proactiva Open Arms, reato di soccorso in mare? Luigi Manconi: «Spero che non c’entri il voto del 4 marzo»
Tania Careddu -
Il presidente della Commissione diritti umani del Senato sulla vicenda della nave della Ong spagnola messa sotto sequestro dalla Procura di Catania: "L’accusa di essere un’associazione a delinquere è priva di qualsiasi fondamento"
Barcellona in piazza per Puigdemont arrestato. Ada Colau: «Occorre una soluzione politica»
Michela Iaccarino -
Dopo l'arresto in Germania dell'ex presidente catalano gli indipendentisti sono scesi in strada per protestare anche contro l'Europa. Una novantina di feriti
Centralità del Parlamento. Nessuna scorciatoia in aula nell'iter dell'approvazione delle leggi. «In un contesto in cui il rapporto tra il potere legislativo e il...
Nel Paese scosso dall'omicidio di Marielle Franco c'è fibrillazione per le elezioni e le sorti dell’ex presidente. Condannato in secondo grado a gennaio, è in testa ai sondaggi ed è amato dai ceti popolari. Nessuno dimentica che con i suoi interventi sociali ha tolto dalla povertà ventisei milioni di persone
Sono loro le prime vittime della deriva arcaica che il governo e la Chiesa cattolica polacca hanno imposto al Paese. Dopo la grande protesta del 2016, tornano in piazza per dire no alla legge che rende impossibile l’aborto e favorisce pericolose pratiche illegali
Il voto del 4 marzo porta in Parlamento personaggi del centrodestra che appoggiano i cosiddetti «diritti dei detentori delle armi». E i vari Salvini e Calderoli sfilano con fucili e pistole ad eventi fieristici, aperti anche ai minori. Prossimo obiettivo dei leghisti: rendere meno restrittive le direttive europee










