Una lista e un partito di sinistra. Obiettivi importanti che non si realizzano sacrificando sull'altare di una tornata elettorale la radicalità sui contenuti
In Patagonia, a Bariloche, la Gendarmeria argentina spara su un gruppo di manifestanti. Muore un ragazzo e molti i feriti lassù nelle montagne vicino al parco sottratto agli indigeni
Il fascismo di ritorno ha le facce un po' beote e tutte strizzate per provare a incutere timore di quella quindicina del Veneto Fronte Skinhead che fa irruzione nel bel mezzo di una placida riunione...
L'avvocato Besostri nel suo ottimo e analitico commento all'assemblea del 3 dicembre convocata da Mdp, Si e Possibile evidenzia alcune chiare criticità nell'appello che la ha lanciata, auspicando che le si superino e considerando quella...
Lucia Senesi e il film “Avanti”: «Racconto Gramsci e la sua fiducia nell’essere umano»
Lucia Senesi -
Un viaggio in Italia e in Europa alla ricerca dell'autore dei Quaderni del carcere attraverso le voci dei personaggi e degli intellettuali della sinistra ma anche nei luoghi e tra la gente della sua Sardegna
«La presentazione di una lista unitaria è condizione necessaria ma non sufficiente» scrivono su Left Felice Besostri e Umberto Merisi, rivolgendosi a Roberto Speranza, Giuseppe Civati e Nicola Fratoianni.
«Il progetto della lista e quello di una nuova formazione politica debbono andare insieme».
Oltre alla Relazione della Commissione d'inchiesta parlamentare sul sistema di accoglienza vari studi dimostrano che i migranti arrivano senza malattie. È qui in Italia, anche nei luoghi di lavoro, che sono soggetti a varie patologie.
Abbiamo spinto perché fosse tutto veloce, immediato, superficialmente pungente: sarà stato per un incasso pubblicitario che sul web è calcolato sul clic piuttosto che sul tempo di lettura o forse sarà stata per tutta questa...
Margot Wallstrom, ministro degli Esteri che si batte per i diritti delle donne e fa litigare tutti
Left Redazione -
Aveva poco più di vent'anni e venne aggredita con il coltello dal fidanzato. Da allora la sua vita è cambiata. Ecco la storia del ministro svedese che fa litigare tutti e non ha timori reverenziali né con l'Arabia Saudita né con la Turchia. Perché i diritti umani vengono prima del business
Dunque a leggere i giornali par di capire che per questa settimana, i prossimi mesi e se ci riusciranno fino al tempo delle prossime elezioni la bolla delle "fake news" verrà usata dalla politica come...













